La nuova costruzione

Nell’articolo di oggi trattiamo la nuova costruzione, la terza macro categoria d’intervento nell’ambito dell’architettura d’interni, le prime due sono state analizzate negli ultimi articoli:

Cosa s’intende per nuova costruzione

Innanzitutto dobbiamo precisare che è la categoria d’intervento edilizio più rilevante e richiede il “permesso di costruire”. Il Testo Unico per l’edilizia dispone uno specifico elenco di interventi che qualificano l’opera che incide sul carico urbanistico. In termini generali il D.P.R. qualifica una serie di opere e interventi soggetti al Permesso di Costruire, e lo fa tramite l’art. 10 comma 1. Vediamo alcune voci del D.P.R. (quelle che riteniamo più interessanti nel nostro ambito):

  • e) “interventi di nuova costruzione”, quelli di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere precedenti. Sono comunque da considerarsi tali:
  • e.1) la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l’ampliamento di quelli esistentiall’esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto alla lettera e.6); 
  • e.2) gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune
  • e.3) la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato; 

Come possiamo vedere per nuova costruzione intendiamo anche quella parte di ristrutturazione che prevede l’ampliamento dell’immobile in oggetto, in questo articolo non analizziamo questa casistica avendola già trattata nello scorso articolo.

La nuova costruzione in ambito progettuale

In termini di interior design lavorare sul progetto di una nuova costruzione offre la possibilità di esprimere al meglio la creatività, questo perchè non ci sono vincoli strutturali esistenti, ovviamente la progettazione deve tener conto delle normative vigenti sia da un punto di vista aereo illuminante che igienico sanitario; tuttavia questi vincoli disciplinati non sono un vero ostacolo piuttosto delineano al meglio le possibilità d’intervento.
Poter lavorare su un progetto totalmente libero da limiti ci permette di poter lavorare sulla distribuzione interna in modo più performante potendo raggiungere livelli di personalizzazione davvero ottimali, sia dal punto di vista funzionale che estetico.

Le pratiche edilizie

Come abbiamo visto per il restyling anche la nuova costruzione necessita di pratiche edilizie idonee, e dove previsto necessita anche di autorizzazioni paesaggistiche e/o delle belle arti; bisogna prestare molta attenzione alla parte burocratica per questo è bene avvalersi di professionisti abilitati ma sopratutto esperti e con comprovate capacità sia in ambito architettonico che ingegneristico.
Il cantiere nel caso della nuova costruzione poi necessita di supervisione costante da parte del professionista incaricato che potrebbe fungere anche da Direttore Lavori e Responsabile Sicurezza due mansioni di grande importanza che delineano poi il risultato finale.

Pro e contro

Pro:

  • Pochi limiti progettuali
  • Massima possibilità di personalizzazione
  • Massima possibilità di scelta finiture

Contro:

In questo caso i contro vanno analizzati in modo più preciso, perchè diciamocela tutta nel caso della nuova costruzione non ci sono voci “contro”: hai possibilità di scelta, possibilità progettuale, possibilità di personalizzare inoltre hai la possibilità di seguire il cantiere e vedere lo stato avanzamento lavori.
I contro possono nascere nel momento che parliamo di nuova costruzione ma per un immobile che è già stato progettato e l’hai acquistato su carta; in questo caso alcune scelte progettuali sono già state compiute l’approccio progettuale quindi cambia perchè in questo caso la possibilità d’intervento è particolarmente limitata. Ed in questo caso i contro possono superare di molto i pro; ma tolto questa casistica possiamo affermare che la nuova costruzione in ambito di progettazione d’interni è sicuramente il massimo.

Conclusioni

Tre articoli che delimitano gli interventi principali del interior design: restyling, ristrutturazione, e nuove costruzioni. Tre casistiche differenti sia per approccio che per possibilità. Hanno tutte in comune la possibilità di creare una casa costruita attorno alla tua idea di benessere, funzionalità, e piacere estetico. Ora che conosciamo queste tre macro categorie ed abbiamo imparato i pro e contro possiamo, nei prossimi articoli, conoscere gli strumenti e l’iter corretto da seguire per creare la nostra casa dei sogni.
Ci vediamo tra quindici giorni con: “Conoscere gli strumenti…VisionBoard e MoodBoard”

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