Conoscere gli strumenti: vision board & mood board

Ora che conosciamo le differenze tra restyling, ristrutturazione, nuova costruzione se te li sei persi ti lasciamo qua il link per leggere gli articoli:

adesso possiamo addentrarci meglio nel campo della progettazione d’interni, iniziamo questo nuovo percorso analizzando gli strumenti necessari per poter realizzare un progetto performante in modo “sartoriale” mettendo al centro del progetto chi vive lo spazio, con le sue abitudini, le sue esigenze, le sue aspettative; così da creare una casa che rispecchi chi la vive.
Perchè un progetto d’interni è come il meccanismo di un orologio tanti piccoli ingranaggi che devo lavorare uno dopo l’altro, uno insieme all’altro. Ogni secondo, ogni minuto, ogni ora… se questo riesce allora è magia.
Questa parte del meccanismo o meglio questa fase si articola in tre step differenti che verranno trattati in questo articolo e nei prossimi due:

  • Conoscere i supporti: La vision board e la mood board (articolo di oggi)
  • Conoscere i supporti: la pianta, il 3D, il render (articolo in uscita il 2 aprile)
  • Conoscere gli stili (articolo in uscita il 16 aprile)
  • Comprendere il contesto (articolo in uscita il 7 maggio)

La Vision Board

Iniziamo seguendo l’ordine temporale e logico, iniziamo quindi dal primo supporto che ci viene in aiuto per delineare al meglio il mood ed i gusti di chi vive la casa. In questa fase primordiale la vision board è uno strumento essenziale, in quanto ci aiuta a capire meglio qual è il mood che più ti emoziona. La vision board a differenza della mood board non entra nel dettaglio dello stile o delle finiture piuttosto dialoga con le tue emozioni e delinea l’atmosfera che vuoi respirare nella tua casa. Per questo le immagini che vengono proposte non sono strettamente correlate al mondo degli interni ma spaziano dalla moda, alla cucina, fino agli oggetti come orologi o autovetture. Questo perchè in questa fase non ci serve comprendere lo stile ma il gusto.

Qua tre esempi di vision board, volendo puoi scaricarli insieme ad altre 9 vision board create e selezionate con cura da noi tramite il nostro freebie ecco il link

  • Vision Board 1: Atmosfera elegante – formale – stile – classe – ricercatezza
  • Vision Board 2: Atmosfera geometrica – color block – lineare – spigoloso
  • Vision Board 3: Atmosfera intima – elegante – avvolgente – pronda

Come vedi con la vision board lavoriamo sulle emozioni e sull’atmosfera, questo ci permette di comprendere meglio l’idea della tua casa. Ora invece analizziamo la mood board lo step successivo, che ci permette di analizzare al meglio le finiture.

La Mood Board

Sicuramente è uno strumento più conosciuto rispetto alla vision board, è molto utilizzato perchè permette di creare delle tavole relative alle finiture ed ai materiali da utilizzare per dare sostanza e concretezza al progetto. Se la vision board dialoga con le emozioni la mood board invece ci parla in modo tattile e concreto.
Quando la utilizziamo abbiamo prima definito lo stile che vogliamo dare alla casa, perchè come vedremo nel prossimo articolo ogni stile necessita di accorgimenti particolari ed univoci, oltre che materiali idonei a ricreare l’ambiente desiderato. Così una mood board per lo stile nordico sarà sicuramente differente rispetto ad una mood board per lo stile industrial e così via.
Le mood board più interessanti sono quelle live, ovvero quelle dove oltre che valutare la cromia e le finiture si possono anche toccare; nulla preclude comunque di crearle anche in forma cartacea ovviamente il risultato sarà poi influenzato dai diversi device che vengono utilizzate per guardarle. Per questo oramai molti fornitori spediscono i campioni per valutare i prodotti “dal vivo” interessante per esempio Ting Paint che ha creato una soluzione interessante per valutare dal vivo le colorazioni da utilizzare per dipingere le stanze, qua il link

Vediamo adesso come è realizzata una mood board:

  • Mood board 1: per uno stile Classico contemporaneo
  • Mood board 2: per uno stile Industrial materico
  • Mood board 3: per uno stile Naturale

Ovviamente questi sono tre esempi, ma sia all’interno dello stesso stile che tra stili differenti è possibile spaziare tra diverse finiture e supporti. Come potete comunque notare già da queste immagini guardare una mood board on line non ha le stesse performance che valutarla dal vivo.

Conclusioni

Oggi abbiamo visto la vision board e la mood board, certamente sono due strumenti importanti per progettare una casa in modo “sartoriale” purtroppo sono nel contempo due strumenti erroneamente ritenuti da molti non essenziali, ma se veramente vuoi progettare la tua casa nel minimo dettaglio allora anche l’approccio che devi avere nella progettazione non deve lasciare niente al caso. Perchè la differenza tra una bella casa ed una casa che hai sempre sognato è nei dettagli.
E tu cosa ne pensi? Ti piacerebbe entrare a casa tua e ritrovarti in ogni angolo? Faccelo sapere qua nei commenti.

Lascia un commento