Come progettare una cabina armadio da sogno!

Non è certo una novità: per tantissime donne (e ultimamente anche per parecchi uomini) quando si parla di casa il sogno nel cassetto è quello di una cabina armadio da favola…o meglio da serie TV!
Il riferimento è ovviamente alla cabina armadio di Carrie Bradshaw, protagonista della celebre serie e del correlato film Sex and the City.

La scena in cui Mr.Big mostra a Carrie la cabina armadio.

La cabina armadio diventa il luogo della casa che dedichiamo a noi stessi: se il soggiorno è lo spazio dove accogliere gli ospiti, e la cucina quello dove ruota la vita familiare, la cabina è uno spazio intimo, da vivere in privato e dove circondarci di abiti e accessori che amiamo e che ci rappresentano.
Nel creare e arredare una casa, investire nella cabina armadio vuol dire prendersi cura di se stessi e dei propri sogni, creare uno spazio funzionale ma anche scenografico in cui coltivare le proprie passioni da fashion addicted.

Cosa si intende per cabina armadio

La cabina armadio, come dice il nome stesso, è una “cabina” ovvero un ambiente, che funge da armadio. Al suo interno può essere organizzata:

  • con armadi veri e propri, ovvero dotati di ante di chiusura
  • con strutture a bussolotto come quelle degli armadi ma senza le ante
  • con strutture a montanti metallici tra cui si inseriscono ripiani ed accessori
  • con strutture a cremagliera fissata al muro, da cui sporgono a sbalzo i ripiani
  • sistema misto: che prevede l’abbinamento tra loro di più dei sistemi sopra elencati

Gli errori più comuni

Preso dall’entusiasmo e del desiderio di realizzare un sogno, il rischio è che tu tenda a sottovalutare alcuni aspetti che sono invece molto importanti nella creazione di una cabina armadio. Vediamo insieme quali sono gli errori più comuni che vedo commettere:

  • non considerare quanto spazio serve per ottenere una cabina armadio e pensare che si possa realizzare in qualsiasi camera matrimoniale, sfruttando magari degli spazi di risulta
  • scegliere di arredarla e strutturarla al suo interno in base solo al gusto e all’estetica, senza valutare che ogni spazio richiede un tipo di allestimento diverso per poter essere funzionale e soprattutto un’adeguata illuminazione
  • arredarla senza pensare a cosa dovrà contenere: hai più camicie o vestiti lunghi? Ti piace appendere o preferisci piegare? Puoi dedicare lo spazio solo ai vestiti o devi riporre anche lenzuola, piumoni, asciugamani? Hai 50 paia di scarpe e 30 borse oppure hai un approccio più minimalista?
  • sottovalutare la polvere: hai principalmente vestiti che usi in tutto l’arco dell’anno, o hai capi che non usi per mesi e mesi?
  • non tenere conto che dovrai inserire il tuo guardaroba reale, composto da vestiti di colori diversi e non in perfetta scala armonica, e valutare la tua attitudine o meno al tenere tutto perfettamente ordinato…o semplicemente la tua tolleranza al vedere del disordine!
Una cabina da sogno! L’effetto è quello di una boutique di lusso, enfatizzato dai pavimenti lussuosi e dai lampadari in cristallo. L’uso delle luci all’interno dei bussolotti illumina abiti e accessori mettendoli in risalto. I pouff creano uno spazio comodo per sedersi e indossare gli abiti. L’alternanza di ripiani, appenderia e cassettiere è ottimale per ospitare vari tipi di indumenti e di accessori. Se sogni una soluzione di questo tipo devi dedicare un’intera stanza della tua casa alla cabina armadio. Immagine tratta dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/cabina-armadio/

I rischi in cui puoi correre

Come vedi quando si struttura una cabina armadio ci sono tanti aspetti di cui tenere conto, e tralasciarli potrebbe voler dire trasformare un sogno in una piccola e buia stanzetta, che non rispecchia affatto le tue aspettative!

Spazi troppo piccoli, o troppo stretti e lunghi, oltre ad essere visivamente poco piacevoli, rischiano di diventare molto scomodi: considera che la cabina armadio tende a sfruttare al massimo l’altezza di una stanza, ma se non hai lo spazio per aprire una scala e raggiungere il ripiano più alto potresti solo sprecare risorse e centimetri utili.
L’esempio tipico è quello di una cabina ricavata alle spalle del letto all’interno di una camera matrimoniale esistente: a volte ci si ostina ad ogni costo sul volere una cabina armadio che si perde di vista l’obbiettivo finale, ovvero quello di ottenere uno spazio pratico e al tempo stesso scenografico! E si finisce per avere una camera molto piccola e una cabina angusta, mentre nella stessa stanza posizionando il letto e un armadio d’effetto si può avere uno spazio armonioso, luminoso e veramente raffinato!

Ogni spazio inoltre, in base alle sue dimensioni e alla conformazione, necessita di soluzioni diverse a livello di mobili per creare una cabina facile da organizzare e con spazi davvero utilizzabili: pensa ad esempio ad una cabina armadio realizzata in una mansarda con travi a vista, ricavata nella parte in cui il tetto è alto solo un metro e mezzo…è certamente molto diversa da una cabina che si sviluppa in una stanza di altezza regolare. Se in quest’ultima puoi usare qualsiasi sistema di organizzazione per la tua cabina, in un sottotetto sistemi ad armadio o a bussolotti sarebbero molto limitanti e rischieresti da un lato di sprecare degli spazi preziosi, dall’altro di avere pochissima flessibilità di utilizzo. La stessa attenzione deve essere dedicata all’illuminazione, che è sempre legata alla conformazione della tua stanza. Non vorrai rischiare di trovarti vestito metà di blu scuro e metà di nero solo perché nella tua cabina i due colori sono indistinguibili!

A prescindere dal sistema scelto, gli spazi della tua cabina vanno poi organizzati con cassettiere, ripiani e appenderia: fino a qui tutto facile. Ma se li componi in base a soluzioni “preconfezionate” che puoi trovare sul web o su dei cataloghi, dimenticando di osservare a fondo ciò che il tuo vestiario richiede, rischi di avere tantissimo spazio per i pantaloni (di cui magari hai 4 paia) e poco o nulla per gli abiti lunghi, mentre tu possiedi una collezione di maxi dress estivi che da sola occuperebbe metà cabina! Stesso discorso per gli accessori: se collezioni borse, cinture e scarpe e vuoi inserirli nella cabina devi studiare delle soluzioni ad hoc. E se in casa non hai degli spazi dedicati ai tessili per la casa, sei certo di volerli vedere esposti nella tua scenografica cabina a cremagliera? Forse dietro le ante di un armadio ti piacerebbero di più…

Una cabina armadio ben progettata: spazi appenderia di diverse altezze ed un mix di ripiani, vani portaoggetti e cassetti, grantiscono un uso flessibile dello spazio per ospitare qualsiasi tipo di indumento e accessorio.
Immagine tratta dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/cabina-armadio/

Parliamo poi di un aspetto molto pratico per la gestione ottimale di una cabina armadio: l’indesiderata polvere! Per quanto la tua cabina abbia una porta che la chiude, non ci siano finestre ne bocchette per l’aerazione, fidati che LEI non mancherà di farti compagnia. Tanto più se opti per una soluzione di cabina aperta o hai la fortuna di poter avere una finestra per illuminarla e arieggiarla naturalmente. Quindi se pensi di lasciare i tuoi maglioni in cachemire piegati su uno scaffale da marzo fino al successivo ottobre…beh, dovrai certamente lavarli prima di utilizzarli! Lo stesso vale per il tuo “completo” da cerimonia che utilizzi una volta all’anno o forse meno. Ovviamente non avrai questo problema con il tuo paio di jeans preferiti che indossi ogni settimana durante tutto l’anno. Se non prevedi degli spazi chiusi o contenitori e custodie potresti rimpiangerlo amaramente! Non c’è nulla di peggio di pensare di poter indossare un capo e trovarti alle 7.30 del mattino, mentre sai già di essere in ritardo per correre al lavoro, e non poterlo fare perché sarebbe da lavare.

Ultima ma non meno importante una riflessione a livello puramente estetico. La tua cabina armadio sarà uno spazio che ospiterà il TUO guardaroba. Non quello di una celebrities, né tanto meno un assortimento monocromatico come raffigurato nelle riviste di arredo. Non ci sarà solo l’abito elegante da ultimo dell’anno, ma probabilmente avrai anche pigiami e abbigliamento sportivo. E soprattutto (a meno che tu non sia molto fortunato) sarai TU a dover tenere in ordine la tua cabina armadio. Se non sei un amante dell’organizzazione per colori, o non sei particolarmente abile nel piegare gli indumenti forse dovresti valutare una soluzione con una prevalenza di ante cieche e lasciare poco spazio a vista in cui poter concentrare i tuoi sforzi di ordine e organizzazione. A meno che vedere un mix di colori poco armonici e cose “appoggiate” qua e là per te non sia un problema, e in tal caso va benissimo! L’importante è valutarlo prima per non vedere le tue aspettative tradite dalla realtà.

E allora come essere sicuro di avere una cabina da sogno?

A questo punto hai due possibilità: puoi dedicare il tuo tempo libero a studiare possibili configurazioni di spazi, valutare le tipologie di sistemi di organizzazione informandoti su internet e girando vari mobilifici, cercare di analizzare il più a fondo possibile il tuo guardaroba e tutti gli elementi che andranno inseriti nella tua cabina, individuare il budget che hai a disposizione…mettere tutto insieme e cercare di ottenere qualcosa che si avvicini ai tuoi desideri.

Oppure puoi contattare noi PersonalDesigners e ti guideremo in un percorso in cui tu potrai concentrati sul tuo sogno, e noi ci occuperemo di far sì che nulla venga lasciato al caso, per darti la certezza del risultato (per altro ti ricordo che fino a fine maggio stiamo offrendo una consulenza omaggio on-line! Prenotala subito perché ormai mancano pochi giorni e abbiamo già tante richieste).

Una cabina armadio di lusso: organizzata, ben illuminata e valorizzata dalle grandi porte in vetro.
Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/cabina-armadio/

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a comprendere la complessità della progettazione di uno spazio come la cabina armadio, se hai domande o curiosità scrivimi pure nei commenti in fondo a questo articolo o mandami una mail, sarà un piacere risponderti di persona!

Pubblicato da Elisa Trezzi

Architetto amante della natura e di tutto ciò che emoziona, specializzata in interni e arredamento

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