I 3 principi per abbinare arredi e finiture

Se stai rinnovando, ristrutturando o costruendo la tua casa, una delle domande più importanti a cui rispondere è certamente questa: “Come posso abbinare al meglio gli arredi alle finiture della mia casa?”.
Sicuramente ti sarà capitato di entrare in ambienti dove senti che qualcosa non quadra, dove manca armonia, nonostante i singoli elementi siano tutti di per sé validi e interessanti: un bel pavimento, una tinteggiatura particolare, dei mobili di pregio. Eppure l’insieme non funziona.
Se anche tu temi di sbagliare gli abbinamenti, continua a leggere e scopri i 3 principi fondamentali per una scelta sicura e d’effetto per la tua casa!

1° principio: coerenza stilistica

Questo principio è molto importante soprattutto quando decidi di dare alla tua casa uno stile ben definito (industrial, shabby, boho chic, marittimo…). A questo punto sia le finiture che scegli che gli arredi che andrai ad inserire dovranno rispettare i canoni di quel preciso stile (ti consiglio a tal proposito di leggere questo articolo sui 10 stili di arredamento che devi assolutamente conoscere, e se sei interessato ad approfondire le caratteristiche dei vari stili fammelo sapere nei commenti!).
Ovviamente se parti da una nuova costruzione è più semplice perché realizzando tutto da zero sarà più facile trasferire nella nuova casa tutti gli elementi coerenti con lo stile da sviluppare.
Invece devi stare molto più attento nel caso in cui il tuo progetto preveda un restyling o una ristrutturazione dove vengono conservati degli elementi di finitura della casa. In questo caso ti suggerisco di partire proprio da quegli elementi per impostare lo stile da seguire!
Spesso vedo interni dove sono stati mantenuti i pavimenti preesistenti e su quelli si sono inseriti arredi e complementi che non legano affatto. Ad esempio pavimenti in piastrelle di ceramica anni ‘80 screziate di rosa e bianco su cui si è cercato di creare uno stile industriale.
Ovviamente se parliamo di un pavimento di pregio come un cotto fatto a mano, un seminato veneziano o delle cementine originali puoi tranquillamente abbinare un arredo moderno molto minimal proprio per fare risaltare questa particolare finitura della casa.
Riassumendo per il principio di coerenza stilistica o abbini finiture e arredi in base ai dettami dello specifico stile, oppure mantieni le finiture esistenti e le enfatizzi rendendo minimal e molto discreto l’arredo che vai ad inserire.

2° principio: rafforzamento o attenuamento dell’atmosfera

Quando la tua casa non ha uno stile definito in maniera così netta e precisa, può essere interessante lavorare sul concetto di atmosfera, a cui noi PersonalDesigners siamo molto legati.
Cosa intendo per atmosfera? È un concetto più semplice di quanto si pensi. È l’insieme delle sensazioni che vuoi provare all’interno della tua casa. Ti faccio degli esempi. Immagina di aprire la porta ed entrare nella tua nuova casa, cosa vedi e cosa provi?
Stupore per una casa elegante, con dettagli preziosi, luminosi e superfici chiare e riflettenti?
Serenità generata da un ambiente dalle tinte neutre e tenui, con materiali naturali e piante verdi?
Vivacità ed energia date da un mix di colori forti a contrasto su una superficie neutra?
Potrei continuare all’infinito, ma è molto più interessante che sia tu a trovare le parole chiave che descrivono la tua casa e le sensazioni che vuoi che ti susciti.
A quel punto ci sono due strade per lavorare sugli abbinamenti.
La prima è quella del rafforzamento dell’atmosfera: sia le finiture della casa che gli arredi ed i complementi seguono in maniera perfetta l’atmosfera che hai delineato. Ti faccio un esempio sulla prima sensazione descritta, quella della casa elegante. Pavimenti effetto marmo bianco lucido, con controsoffitti che ospitano illuminazione a led e porte laccate bianche con inserti cromati, vengono ulteriormente supportati da divani in pelle bianca, tavolo in cristallo con gambe cromate e una cucina laccata bianco lucido con top in quarzo venato o con cristalli.
La seconda strada è quella dell’attenuamento dell’atmosfera: ad elementi che generano una precisa sensazione, se ne accostano altri più neutri che non la amplificano ma che al tempo stesso non vanno in contrasto. Continuando con l’esempio precedente, si potrebbe avere un effetto di attenuamento se con le finiture sopra descritte si andassero ad inserire divani in microfibra grigio perla, un tavolo in vetro acidato e una cucina laccata opaca in toni neutri chiari, con un top tono su tono.

3° principio: armonia o contrasto cromatico

Un principio che può essere abbinato ai due sopra citati o utilizzato in alternativa.
Si basa sullo studio dei colori della tua casa è anche qui ti si presentano due diverse linee guida:
armonia: può essere ricreata in vari modi. Ad esempio utilizzando colori sulla stessa scala cromatica come avorio, corda e marrone, che coinvolgano sia le finiture che gli arredi. Oppure utilizzando un mix di colori neutri come grigi e beige per dare un effetto più mosso dato dall’accostamento di colori caldi e freddi insieme. O ancora un effetto monocromatico come il total white/total black.
È certamente il modo più semplice per creare degli interni curati, ma il rischio è quello di cadere nella monotonia con un effetto troppo piatto.
contrasto: può essere reso in due modi differenti. Il primo è quello di creare un involucro con finiture neutre, in cui inserire arredi e complementi tutti nello stesso colore a contrasto. Oppure inserire elementi di molti colori differenti.
È certamente un principio più complesso da applicare, richiede molta attenzione per non cadere nel kitsch, ma permette di ottenere delle soluzioni di forte impatto.

Progetta come un PersonalDesigners

Ora che conosci i 3 principi che regolano gli abbinamenti di finiture e arredi ti starai chiedendo da dove cominciare per costruire la casa che sogni.
Il segreto è quello di iniziare da un dettaglio che trovi fondamentale per il tuo progetto: un pavimento pre-esistente, un tetto con travi a vista, un materiale particolare, il tuo colore preferito… Non c’è una regola, nella creazione della tua casa ciò che conta è solo ciò che ti emoziona!
Una volta trovato questo elemento ti suggerisco di fare una ricerca di immagini (hai già letto l’articolo su come utilizzare Pinterest per progettare i tuoi interni?) e di guardarle facendo caso ai 3 principi che ti ho illustrato. Così facendo capirai quale di essi trovi più in linea con il tuo gusto e potrai facilmente utilizzarlo per creare i giusti abbinamenti per la tua casa!
Se invece preferisci avere un supporto nella scelta che devi effettuare puoi contattarci per una consulenza personalizzata o dialogare con noi e gli altri utenti sulla nostra Community gratuita su Facebook…ti aspettiamo!

Pubblicato da Elisa Trezzi

Architetto amante della natura e di tutto ciò che emoziona, specializzata in interni e arredamento

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