Uno stile fuori dagli schemi: lo stile eclettico

Estate, periodo di vacanze, voglia di libertà e di rompere la routine quotidiana.
Se vuoi portare questo desiderio anche nella tua casa, lo stile eclettico è quello che fa al caso tuo!

Stile eclettico: cosa significa?

Arredare in stile eclettico significa mixare insieme mobili e oggetti di stili, epoche e provenienze diverse per dare vita ad ambienti altamente personali e di carattere, in cui dare spazio alla fantasia giocando con contrasti e creando abbinamenti insoliti dal grande fascino.

I vantaggi dello stile eclettico

  • Una casa che non passa mai di moda: quando gli arredi e gli oggetti che inserisci nella tua casa vengono da molte epoche diverse, diventa difficile datarla! E se non è riconducibile ad un determinato periodo non potrà mai definirsi “superata”.
  • Non devi pensare a tutto subito: è uno stile che si costruisce con il tempo, accostando gli elementi anno dopo anno, rinnovando o sostituendo alcuni pezzi e dando vita a una casa in continua evoluzione.
  • Puoi dare libero sfogo alla tua creatività e personalità: pezzi originali, dettagli insoliti, tocchi di colori audaci sono alla base di questo stile da cui la monotonia è bandita!
  • Mixare elementi low budget con pezzi di design: in questo stile la contaminazione è sempre vincente! Non temere di accostare mobili antichi in legno pregiato con tavolini in plastica della grande distribuzione: il contrasto esalta e valorizza entrambi.

Stile eclettico: a cosa fare attenzione

Ovviamente per ottenere degli interni in stile eclettico non è sufficiente accostare a caso pezzi di arredo e oggetti recuperati qua e là.
Serve sempre un’accurata progettazione e tanto, tanto buon gusto: passare da chic a trash in questo stile è davvero molto facile.
Equilibrio e gestione del colore sono i due aspetti a cui fare più attenzione!

Indicazioni pratiche per lo stile eclettico

  • Scegli arredi e complementi di epoche diverse: pezzi contemporanei, antichi e di modernariato.
  • Utilizza alcuni pezzi di design abbinati ad oggetti recuperati e prodotti della grande distribuzione per un effetto totalmente personalizzato.
  • Mixa materiali differenti: legno, metallo, plexiglass, vetro colorato, specchi, pelle e tessuti.
  • Inserisci arredi e complementi di recupero a cui dare nuova vita, come sedie e poltroncine classiche ridipinte o rifoderate con tessuti vivaci.
  • Gioca con i colori, le texture e le fantasie per dare dinamismo e tocchi insoliti.
  • Inserisci opere d’arte e pezzi unici per elevare ulteriormente il livello di fascino dei tuoi interni.

Per aiutarti eccoti una galleria di immagini di ispirazione:

Conoscevi già questo stile dalla forte personalità? Lo utilizzeresti per la tua casa?
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Poi facci sapere qual è il mood che senti più tuo…

Una casa di vacanza nel centro di Salò

Una seconda casa sul lago di Garda, collocata nel centro di uno dei suoi borghi più vivi e raffinati: un sogno per molte persone, che E. e G. sono riusciti a realizzare.
Quando si sono rivolti a noi avevano appena acquistato un appartamento in un fabbricato in pieno centro storico. La casa era stata ampiamente rimaneggiata nel corso del tempo, perdendo il suo fascino antico e fermandosi all’estetica degli anni ’70.
Ora c’era bisogno di rinnovarla per renderla un luogo piacevole in cui trascorrere momenti di relax in famiglia.

L’analisi e gli obbiettivi

L’appartamento gode di una posizione privilegiata, con un affaccio dalla zona giorno sulla piazza principale di Salò e su uno scorcio del lago.
Al tempo stesso però presenta gli svantaggi tipici degli edifici di quella zona: uno sviluppo accentuato in lunghezza, con una scarsità di affacci sull’esterno e quindi pochissima luce naturale.

Abbiamo quindi delineato con i committenti le linee guida dell’intervento:

  • valorizzare l’affaccio verso il lago realizzando una zona giorno open space
  • rinnovare completamente tutte le finiture interne e la palette colori per rendere gli spazi più contemporanei
  • studiare attentamente l’illuminazione artificiale per supplire alla scarsità di luce naturale
  • valorizzare il lungo corridoio di ingresso
  • realizzare tutto con un budget molto contenuto visto l’uso saltuario dell’appartamento
In basso la disposizione iniziale dell’appartamento, con la cucina separata che riduce notevolmente la vivibilità della zona giorno.
A fronte delle tre proposte progettuali i committenti hanno optato per la proposta C che combina una cucina capiente e funzionale con uno spazio ampio da dedicare a divano e tavolo da pranzo. Il corridoio è stato aperto sulla zona giorno in modo che, superato l’ingresso, si crei un cannocchiale visivo verso la zona più luminosa della casa. In questo modo è stato valorizzato il “ritmo” dei pilastri, tra i quali sono stati inseriti mobili contenitivi in modo da ottimizzare gli spazi disponibili. Spostando le porte di accesso alle stanze direttamente sul corridoio, è stato possibile ricavare un armadio lavanderia/ripostiglio nell’antibagno.

Progetto: atmosfera e stile

Progettare una seconda casa spesso permette maggiore libertà perché non vivendo un ambiente tutti i giorni si è più aperti a sperimentare.
Così abbiamo deciso di proporre ai committenti di puntare sull’uso del colore per rinnovare totalmente l’atmosfera della casa: un elemento facile sostituire nel tempo e di bassissimo impatto economico.

Al pavimento in laminato effetto rovere abbiamo accostato il bianco ed il lino come tinte neutre, e un azzurro fresco e leggero che richiama le tonalità del lago e dona un tocco di carattere legando tra di loro tutti gli ambienti della casa, a partire dal corridoio dove caratterizza tutta la parete principale che poi sfocia nella zona giorno.

Le idee da copiare

Quando hai un corridoio lungo e stretto, l’ideale è avere in fondo un punto focale: nel nostro caso la finestra della zona giorno.

Enfatizza uno dei due lati: qui abbiamo scelto di portare l’attenzione grazie al colore sulla parete caratterizzata da pilastri e travi portanti, che da elemento di “disturbo” diventano fondamentali per dare “ritmo” al corridoio altrimenti monotono.

Sfrutta lo spazio disponibile inserendo arredi e mensole ma facendo attenzione a lasciare almeno un metro di larghezza libero per non ostacolare il passaggio.

L’importanza degli abbinamenti:

  • i corpi illuminanti di tutta la casa sono della stessa serie (ad esclusione dei faretti inseriti nei punti più “tecnici”)
  • gli arredi principali di cucina, corridoio, bagno, lavanderia e armadi sono tutti bianchi, così come porte, serramenti e battiscopa
  • l’azzurro è il filo conduttore che ritroviamo in tutte le stanze, dalle pareti, alle piastrelle del vano doccia, ad alcuni arredi e complementi
  • il nero, utilizzato per piccoli dettagli ed elementi, è il colore d’accento che dona contrasto e profondità

Per enfatizzare la poca luce naturale, scegli prevalentemente tinte chiare, superfici lucide, elementi trasparenti (come le gambe del tavolo) e metalli riflettenti (come i dettagli cromati nei corpi illuminanti e nelle gambe delle sedie).

Per ottenere un ambiente accogliente ricordati di bilanciare le tinte chiare con elementi naturali come un pavimento in legno (o effetto legno): la sua presenza darà un tocco caldo e rilassato a tutta la casa.

Se come nel nostro caso hai una stanza con pochissima luce naturale, rendila più luminosa creando un inserto in vetro nella parete. Qui abbiamo optato per un vetro satinato per questioni di privacy trattandosi di una camera da letto.
Scegli di posizionare l’inserto in un punto che non comprometta l’arredabilità della stanza, e cerca di rivolgerlo sulla stanza adiacente più luminosa per massimizzare l’effetto!

Quando gli spazi sono ridotti ai minimi termini, sfrutta la simmetria per creare composizioni ordinate: avrai subito un senso di maggiore ampiezza.

Negli spazi meno luminosi mantieni le pareti chiare e riporta il colore dominante solo su alcuni arredi o complementi (come abbiamo fatto qui con i letti azzurri). In questo modo si mantiene il filo conduttore con le altre stanze senza sovraccaricare l’ambiente.

I tavolini multiuso: perfetti come piano d’appoggio ai lati del letto, hanno il piano superiore asportabile che diventa un comodo vassoio per la colazione a letto.

In alternativa alla classica abat-jour da appoggio, scegli delle applique a parete: in questo modo il piano d’appoggio sarà libero da ogni vincolo. Privilegia modelli con paralume in vetro satinato o tessuto per creare un’atmosfera soffusa, o faretti direzionabili se hai bisogno di una luce più “tecnica” per la lettura.

Quando la camera ha una metratura generosa e gli spazi della casa sono circoscritti, sfrutta lo spazio a disposizione per creare un angolo scrittoio. Comodo per i ragazzi quando devono fare i compiti, per i genitori in caso di smart working, e utilizzabile all’occorrenza come toeletta.

Per non generare monotonia a livello cromatico, “spezza” un interno caratterizzato dal legno naturale e dal beige, con qualche elemento grigio.
Abbi solo l’accortezza di non scegliere una tonalità troppo fredda!

Il colore non deve per forza occupare un’intera parete! Utilizzalo a “blocchi” per dare interesse alle superfici senza appesantirle. Qui lo abbiamo utilizzato come fondale per l’armadio. Sulla sinistra procede riquadrando anche la porta della camera e l’angolo comò/scrivania, in modo da “legare” tra loro tutti gli elementi.

In una camera da letto uno specchio dove vedersi a figura intera è fondamentale: posizionalo in modo da poterti spostare avanti e indietro di fronte ad esso, e assicurati di essere in favore di luce per vederti nel modo migliore!

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Eleganza e colore per un appartamento di città

A. e F. volevano rinnovare la loro casa rendendola più funzionale ed accogliente: l’appartamento è stato totalmente ristrutturato e riarredato in stile moderno, puntando su linee essenziali abbinate ad un attento studio dei colori e dei materiali.

L’analisi e gli obbiettivi

I punti “critici” su cui intervenire erano principalmente due: la cucina poco contenitiva (e quindi poco funzionale) e il lungo corridoio d’ingresso, che non aveva una sua identità.
Più in generale la casa aveva bisogno di un rinnovamento, sia a livello estetico che nella sostituzione di finiture ormai datate e usurate.

L’appartamento prima della ristrutturazione. Entrando dal lungo corridoio si arriva alla zona giorno: sulla destra la parete dedicata alla cucina, che oltre ad essere molto corta, presenta al centro un pilastro che la rende poco funzionale. Nella stessa stanza era necessario inserire tavolo da pranzo e zona relax con divano e TV.

Progetto: la distribuzione degli spazi

L’intervento principale è stato effettuato nella zona living con la creazione di una quinta divisoria: una parete in muratura che non arriva fino a soffitto e che crea un angolo su cui disporre i mobili della cucina, rendendola molto più capiente e funzionale.

Pianta di progetto. La quinta in muratura che si estende verso il centro della stanza crea lo spazio per una cucina ad angolo composta da basi con le zone operative (piano cottura e lavello), mentre le colonne frigo, forno e dispensa vengono collocate nella nicchia al di là del pilastro.

Il corridoio è stato organizzato con una libreria molto capiente in cui si alternano vani aperti per alloggiare i numerosi libri di A. e F. e vani chiusi per riporre oggetti vari.

Lo schema tecnico di studio della libreria: nei vani aperti non sono state inserite le schiene, in questo modo resta visibile il muro sul retro e si crea un piacevole contrasto tra la struttura bianca ed il muro scuro. Le ante sono in parte bianche come la struttura ed in parte in effetto legno, in modo da riprendere il parquet.

Progetto: atmosfera e stile

A. e F. volevano per la loro casa un effetto ricercato, ma caldo e accogliente.
Gli arredi principali sono stati realizzati in bianco (libreria, basi e colonne cucina, parete TV, tavolo) con dettagli effetto legno. Per divano, sedie e top cucina invece sono state scelte diverse sfumature di grigio.

Il tutto è stato valorizzato dalle tinteggiature delle pareti: due nuance di verde danno un tocco sofisticato e contrastano piacevolmente con il grigio scuro utilizzato all’ingresso ed il bianco delle altre superfici.

Le idee da copiare

Una quinta divisoria è un’ottima soluzione per suddividere una stanza senza rimpicciolirla troppo a livello visivo: vedere al di sopra della quinta il muro retrostante permette di mantenere ampiezza visiva. Scegli due colori a contrasto per la quinta e il muro retrostante per enfatizzare l’effetto!

Per dare interesse e movimento ad una zona giorno non eccessivamente ampia, gioca con i colori: le due tinte neutre (il bianco e il grigio scuro) fanno risaltare il colore d’accento (verde) e sono completate dall’effetto caldo dato dal legno.

Movimenta i volumi con il cartongesso: il ribassamento all’ingresso e la “trave” collegata al pilastro creano un gioco interessante di forme e pieni/vuoti.

Contenitività è la parola d’ordine per la cucina di una famiglia: la nicchia tra pilastro e corridoio è totalmente sfruttata per dare massima capienza.

Amplifica lo spazio: quando la cucina si inserisce in una zona living dalle metrature contenute, opta per una soluzione con pochi pensili in modo da mantenere un effetto più possibile aperto e “leggero”.

Una cappa “scultorea”: un parallelepipedo bianco che assolve alla sua funzione senza connotare in modo troppo accentuato questo elettrodomestico, aiuta a creare una cucina elegante che dialoga bene con il resto dell’arredo e le altre funzioni ospitate nella stanza.

Sfrutta il potere delle mensole: posiziona qui gli oggetti di uso quotidiano (bilancia, barattoli di sale, zucchero e caffè) in modo che siano comodi e facilmente accessibili, scegliendo oggetti dal design curato e in linea con lo stile generale.
Non dimenticare anche qualche oggetto decorativo che ti permetta di rendere la cucina una stanza accogliente e di carattere.
Sostituisci di tanto in tanto le decorazioni per dare un’atmosfera e un appeal sempre nuovo alla tua cucina!

Come valorizzare un lungo corridoio:
– posiziona sul fondo un elemento che catturi l’attenzione;
– inserisci sul lato un arredo poco ingombrante che dia carattere allo spazio e accompagni lungo il percorso, come una bella libreria;
– fai “scomparire” le porte di servizio dei ripostigli realizzandole a filo muro e tinteggiandole come la parete;
– usa il colore per parete libera e soffitto per creare un effetto “scatola” mai banale;
– utilizza un’illuminazione studiata che preveda faretti verso il basso per la luce funzionale, e una gola di luce continua lungo la parete per la luce d’atmosfera.

Quale idea hai trovato più utile e interessante? Faccelo sapere nei commenti!
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3 tendenze dalla Design Week 2023

La settimana del design milanese è per noi progettisti di interni l’evento più importante dell’anno: migliaia di aziende, brand e designer emergenti presentano le loro nuove creazioni. Quale migliore occasione per scoprire le nuove tendenze che troveremo sul mercato dalle prossime settimane? Te ne riportiamo 3 che abbiamo ritrovato come filo conduttore in tantissimi allestimenti e installazioni.

Stile classico-contemporaneo

Uno stile che unisce linee e colori contemporanei a dettagli ricercati e preziosi caratteristici dello stile classico (se vuoi saperne di più ne abbiamo parlato in questa live su Instagram).

Da un punto di vista delle forme non ci sono dubbi: le linee morbide e tondeggianti, sia in versione geometrica che in versione più organica, sono un must.

I materiali sono preziosi: legno, marmo, vetro, tessuti raffinati e metalli creano effetti fortemente scenografici e rendono eleganti le superfici.

Immancabili cornici e boiserie.

Attenzione agli aspetti materici

Le superfici degli interni e degli oggetti si arricchiscono di trame, texture ed effetti a rilievo per creare interesse sia a livello visivo che tattile.

Ceramiche a rilievo, con elementi lisci e ruvidi a contrasto.

Boiserie e cornici danno movimento e tridimensionalità alle pareti.

Carte da parati con una grana decisa e motivi a rilievo.

Pitture a calce, “calde” e porose, e resine con effetti tridimensionali.

Tessuti come il bouclè, perfetti per assecondare le forme tondeggianti degli imbottiti.

Colori desaturati, soprattutto nelle tinte delle terre

I colori “ammorbiditi” da una punta di grigio restano i protagonisti indiscussi delle scelte cromatiche.

I colori caldi, morbidi e avvolgenti delle terre sono quelli più utilizzati, sia nelle versioni tono su tono, che accostati a tinte più fresche per creare un piacevole contrasto.

Non manca infatti nemmeno la gamma dei blu e degli azzurri.

Il “progetto colore” diventa totale e avvolge tutti i componenti dello spazio: pavimenti, pareti, arredi e oggetti, grazie anche all’uso delle resine o di pellicole per rivestire le superfici.


Quale di queste tendenze rappresenta meglio la tua idea di casa?

Se ancora non hai individuato l’atmosfera giusta che vorresti conferire ai tuoi interni, abbiamo ciò che fa per te: qui puoi scaricare la nostra guida gratuita con 12 Vision Board, bacheche ispirazionali ricche di immagini che ti aiuteranno a individuare il mood perfetto per la tua casa in base alla tua personalità.
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Ti aspettiamo!

Un restyling in tinte neutre

Quando abbiamo conosciuto L. e D. i lavori di rinnovamento della loro casa erano già in corso. Il progetto non prevedeva particolari interventi a livello murario, ma il loro desiderio era quello di portare freschezza e contemporaneità, sostituendo le finiture ormai datate.

Progetto: atmosfera e stile

Il nostro intervento si è concentrato su due aspetti molto importanti
all’interno di ogni progetto di interni: la scelta delle finiture (ovvero dei
materiali e dei colori) di pavimenti e arredi, e dell’illuminazione.

L’obbiettivo qui era certamente quello di creare degli ambienti accoglienti
ma molto soft e luminosi.

Il pavimento effetto legno sbiancato è la base perfetta per accogliere il bianco morbido degli arredi principali. La tinta sabbia molto tenue delle pareti crea continuità col pavimento e permette agli arredi di risaltare al meglio.

Per quanto riguarda l’illuminazione abbiamo scelto di lavorare “stratificando” la luce e accostando diverse fonti di luce diretta e indiretta, in modo da garantire una gestione ottimale di diversi scenari. A tale scopo sono stati ridisegnati anche i ribassamenti in cartongesso, a cui sono state conferite linee più contemporanee.

Le idee da copiare

L’illuminazione della zona cucina-pranzo: la luce diretta gioca un ruolo fondamentale per garantire la massima funzionalità. Faretti a sezione quadrata e una barra led angolare incassati nel controsoffitto illuminano la stanza, mentre la barra led sotto pensile è perfetta per rendere pratico e funzionale lo spazio del piano operativo della cucina.

Tinte neutre e legno: un’abbinata vincente quando vuoi portare massima luminosità nella tua casa, senza optare per il bianco ottico. In questo modo otterrai un effetto morbido e delicato.

Il tavolo protagonista: fondamentale per dare carattere ed incisività all’ambiente, il tavolo in rovere naturale si impone per la tinta più calda e scura, creando un punto focale all’interno dello spazio. Senza di lui tutto apparrebbe più “slavato”.

Le linee morbide: quando giochi con geometrie rigorose e linee nette, non dimenticare di inserire dei dettagli più “morbidi” come le tende, le sospensioni a globo e il pouf tondeggiante. La loro presenza rende tutto più accogliente.

Un tocco di natura: delle piante vere portano subito vitalità all’interno di ogni ambiente. Soprattutto quando scegli tinte neutre e chiare le piante sono le tue migliori alleate per evitare l’effetto “asettico”. Se devi collocarle al centro della stanza dove la luce naturale è più fievole, ricordati di scegliere degli esemplari che possano prosperare anche in queste condizioni poco favorevoli.

Gioca con i riflessi: uno specchio all’interno di un ambiente crea dinamismo e moltiplica la luce. E’ un ottimo metodo per dare vitalità ad una parete che altrimenti risulterebbe un po’ piatta.

Dettagli colorati: dei cuscini decorativi sul divano sono il modo più veloce per portare un pizzico di colore nella stanza. Per non spezzare l’armonia delle tinte neutre scegli un punto di colore simile per chiarezza e saturazione agli altri che caratterizzano l’ambiente. In questo modo il colore risulterà più smorzato ed in linea con tutto il resto. Qui anche i fiori nel vaso all’ingresso riprendono perfettamente la nuance scelta per i cuscini.

Mantieni lo stile nei diversi ambienti: una volta che per la tua casa hai definito l’atmosfera e lo stile che desideri, trasferiscilo in ogni ambiente per ottenere un effetto di continuità. I toni neutri e l’atmosfera soft e accogliente si ritrovano anche nel bagno adiacente al living.
La scelta dello stesso pavimento e della stessa tinteggiatura della zona giorno raccordano perfettamente i due ambienti. Qui troviamo in più il dettaglio della pietra a vista che caratterizza la parete del lavabo e l’interno della doccia.

Sei anche tu amante delle tinte neutre? O al contrario preferisci un tocco più deciso per la tua casa?

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