Come scegliere il pavimento giusto per la tua casa

Quale pavimento scelgo? Qual è quello più giusto per la mia casa? Come faccio a sceglierlo?

Se ti sei posto almeno una di queste domande, e sono sicuro che l’hai fatto, allora hai trovato l’articolo giusto che risponderà ai tuoi dubbi e perplessità. La scelta della pavimentazione più adatta per la tua casa è una fase delicata ed importante del percorso progettuale che ti porta alla realizzazione della tua abitazione poiché ne caratterizza gli interni creandone l’immagine, l’atmosfera, lo stile; una scelta affrettata, basata sull’emozione del momento, rischia di farti investire sui prodotti sbagliati. Se il colore di una parete può essere cambiato facilmente semplicemente ritinteggiando il muro, immagina quanto può essere complesso cambiare un pavimento appena posato perché non ti piace, perché non è come lo avevi immaginato o perché non si abbina allo stile della tua casa o all’arredo. Ecco perché il momento migliore per scegliere la pavimentazione è quello iniziale, durante le prime fasi di progettazione, in modo da avere una visione globale dei tuoi interni in cui sia le finiture sia gli arredi si sposano perfettamente fra loro. A tal proposito ti consiglio di leggere anche questo articolo in cui Elisa ti spiega passo dopo passo quali sono i passaggi da affrontare per valutare tutte le finiture della casa.

Se stai progettando, costruendo o ristrutturando casa è adesso il momento giusto per iniziare a pensare alle finiture dei tuoi interni; per questo motivo ti consiglio di contattarci per supportarti nella delicata fase di scelta della pavimentazione giusta per la tua casa e di iscriverti alla nostra Community per contenuti esclusivi e per scambi di opinioni con noi PersonalDesigners e con gli altri utenti.

Come scegliere il pavimento giusto

Il pavimento è un elemento sia funzionale sia di stile, destinato a durare nel tempo per molti anni all’interno della casa; ricopre di fatto un ruolo fondamentale e proprio per questo va valutato con attenzione perché rappresenta la base per procedere con l’intero arredamento degli ambienti.  

La prima domanda che devi porti, quando scegli un pavimento, è la seguente: qual è lo stile di vita che conduco? Considera le tue abitudini in casa, se ci passi molto del tuo tempo o se la vivi solo la sera quando torni dal lavoro. Quante persone abitano o abiteranno la casa? Quanti bambini? Ci sono o ci saranno animali che vivono con te? Si tratta di dati fondamentali, informazioni preziose per stabilire, per esempio, la resistenza che il pavimento dovrà avere a specifiche sollecitazioni. La casa ha un affaccio diretto verso un giardino? In questo caso la pavimentazione dovrà necessariamente essere antigraffio e i materiali resistenti a qualunque tipo di aggressione. Le stesse considerazioni si possono fare per i vari ambienti della casa: considera gli spazi che vivi di più e quelli invece più intimi e tranquilli, valutando ad esempio se optare per una pavimentazione unica o se diversificarla nei vari ambienti (di questo ti parlo nel prossimo paragrafo).

Diversi tipi di finiture in base ai differenti ambienti: in base al tuo stile di vita , agli spazi che vivi di più, scegli il pavimento più adatto alle tue esigenze funzionali e di stile. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Il passo successivo è quello di capire quanto vuoi investire per il pavimento della tua casa. Personalmente ti consiglio di non lesinare su questo tipo di finitura e di evitare, se possibile, la scelta di pavimenti  economici: molto spesso il rapporto qualità-prezzo lascia a desiderare e ti accorgerai poco dopo delle carenze del materiale che hai scelto (macchie, sbeccatura, umidità etc.). Non pensare infatti che a un basso prezzo corrisponda necessariamente un affare, anzi! Quando si tratta di pavimenti e rivestimenti, un prezzo all’apparenza molto vantaggioso può invece andare di pari passo con una collezione di pavimenti non apprezzati, oppure rimasti a lungo in magazzino perché invenduti, o ancora obsoleti e poco performanti. Immagina quanto potrebbe essere brutto entrare in una casa arredata con gusto, progettata e studiata nei minimi dettagli, ma con un pavimento trasandato e di cattiva qualità.  

Orientati dunque su prodotti che sappiano davvero garantire un eccellente rapporto qualità-prezzo, e per molti, molti anni non dovrai più preoccuparti dei tuoi pavimenti. Iscriviti alla Community per poter dialogare con noi PersonalDesigners e chiedere consigli e suggerimenti anche agli altri utenti che hanno già affrontato questa scelta.

Un unico pavimento per tutta la casa: sì o no?

Quando si costruisce una casa, la si ristruttura o rinnova, spesso la scelta dei pavimenti è quella che porta via più tempo. Appena si inizia ad indagare sui vari materiali da utilizzare (parquet, marmo, gres, resina) una delle domande che ci si pone maggiormente è: meglio un unico pavimento per tutta la casa o diversi pavimenti a seconda dell’ambiente?

Non preoccuparti, non c’è una risposta giusta o sbagliata, ogni casa è unica perché uniche sono le persone che la vivono. Continua a leggere questo articolo e scopri alcuni consigli che ti aiuteranno a decidere qual è la soluzione migliore per te e per la tua casa, senza scendere a compromessi su funzionalità e praticità. Focalizzati sull’intero progetto della tua casa e il risultato che vuoi ottenere. Creare una divisione anche visiva tra la zona giorno e la zona notte? Cedere alla praticità e riservare pavimenti diversi a bagno e cucina? Uniformare e avvicinare tutti gli ambienti con un unico materiale? Vediamo quali sono i vantaggi di ogni opzione.

Nel corso del tempo si è consolidata sempre più la tendenza a riservare a una o più stanze della casa un pavimento diverso, a seconda della funzionalità di ogni ambiente e delle caratteristiche del materiale da utilizzare. Così se per il bagno e la cucina spesso si utilizzano materiali come il gres e la porcellana, resistenti e facili da pulire, nella zona notte si predilige l’utilizzo del parquet, una superficie meno fredda e dai toni più caldi. Tuttavia se cucinare non è la tua passione e la cucina è solo di rappresentanza, nulla ti vieta di utilizzare un materiale più delicato come il marmo.

Uno spazio aperto può avere più proposte per quanto riguarda materiali e posa del pavimento: soluzioni di continuità ( a destra) e soluzioni di separazione delle varie zone (a sinistra). Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Differenziare gli ambienti con due tipi di pavimentazione può avvenire anche all’interno di un’unica stanza: se pensiamo ad un open space con cucina e living, possiamo separare idealmente le due zone ad esempio miscelando fra loro maioliche esagonali decorate e listoni di legno, così da personalizzare in modo unico ed originale l’intero ambiente.

Un’unica pavimentazione per tutta la casa è la scelta adatta se gli spazi abitativi sono piccoli, poiché uniforma gli ambienti e li rende visivamente più ampi. Allo stesso tempo, però, il pavimento unico funziona bene anche in soluzioni abitative su più piani, regalando un’idea di continuità all’intera abitazione. Per un pavimento unico è bene selezionare il formato delle piastrelle in funzione alla grandezza degli spazi; un’idea originale può essere quella di miscelare anche tra loro i formati per dare movimento alla superficie mantenendone comunque l’omogeneità.

Se però le soluzioni per personalizzare l’interno della propria casa sembrano infinite, è sempre opportuno farsi consigliare da un esperto del settore. Nonostante le innovazioni nel campo dei materiali e dell’Interior Design, il rischio di pentirsi di una scelta troppo azzardata è sempre dietro l’angolo. Per questo motivo contattaci, saremo felici di consigliarti ed aiutarti nella scelta delle finiture più adatte alle tue esigenze.

Come scegliere il giusto colore del tuo pavimento

Per quanto riguarda i criteri di scelta di un pavimento per la casa, prima di tutto vanno valutati quelli tecnici ed economici. Una volta definitivi i termini funzionali e qualitativi, possiamo dedicarci alla scelta del colore, del materiale e delle finiture.

Definire come scegliere il colore del pavimento può essere necessario sia nell’ambito di nuove costruzioni sia nella ristrutturazione di ambienti preesistenti, ma anche nella semplice sostituzione del pavimento. La premessa necessaria deve comunque essere sempre la stessa: il pavimento è, per sua natura, un importantissimo elemento di design che definisce in modo marcato il mood degli ambienti. Ecco perché bisogna valutare con attenzione la palette cromatica sulla quale vogliamo orientarci. Per scegliere in modo corretto il colore del pavimento, tieni presenti questi 5 fattori fondamentali:

  • La destinazione d’uso degli ambienti
  • La dimensione degli spazi
  • Le eventuali necessità di stile e arredamento da rispettare
  • La quantità e la qualità di luce naturale che entra delle finestre
  • La tipologia di illuminazione che intendi predisporre

Pavimenti dalle tonalità chiare o scure cambiano la percezione dello spazio intorno a noi, rendendo gli ambienti più o meno ampi, più o meno luminosi. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Faccio qualche esempio pratico per spiegarmi meglio. Se l’ambiente ha dimensioni contenute e non gode di una buona illuminazione naturale, il consiglio che ti do è quello di optare per un pavimento chiaro e luminoso, scegliendo colori neutri: il risultato finale sarà quello di avere una diversa percezione visiva degli spazi, più ampia e ariosa. I pavimenti chiari inoltre, sono quelli che ti permettono di giocare maggiormente con i colori delle pareti, degli accessori e complementi d’arredo. La nota dolente di questo tipo di pavimentazione è la facilità con cui si può sporcare, soprattutto se ci sono bambini o animali domestici. I pavimenti scuri al contrario sono adatti ai grandi spazi e alle abitazioni molto luminose ma spesso sono anche più vincolanti per quanto riguarda la scelta dei mobili e dei dettagli d’arredo.

Le dimensioni contano

Nella scelta del pavimento per la tua casa dovrai tenere conto anche della dimensione delle piastrelle, poiché anche questa può rivelarsi un’ottima alleata per trasmettere all’ambiente particolari suggestioni di stile e di spazio.

Le piastrelle sono disponibili in numerosi formati, dal classico quadrato 20×20 o 30×30 centimetri (ormai caduti quasi in disuso) sino ai grandi formati 60×60 o 90×90 e oltre. Anche in questo caso, la scelta è delicata e deve avvenire in modo tale da bilanciare al meglio funzionalità ed estetica dei manufatti. Le piastrelle in grande formato, ossia a partire dalla dimensione di 60×60 centimetri, sono particolarmente apprezzate per la loro capacità di conferire leggerezza agli ambienti e per il loro stile moderno e contemporaneo. Caratterizzate da uno spiccato minimalismo e design, offrono fughe più rade rispetto alle loro omologhe di piccolo formato e allargano gli spazi, dando l’impressione di una maggiore ampiezza di volumi. Generalmente scelte in colori particolarmente sobri e neutri, come il grigio, il beige e l’antracite, (talvolta anche il nero) queste piastrelle offrono notevoli effetti materici soprattutto quando vengono installate in ambienti ampi che permettono ai pattern di dispiegarsi al meglio. Puoi optare per effetti legno, cemento o pietra, belli ed eleganti e capaci di adattarsi al meglio a pressoché qualunque stile abitativo.

I grandi formati allargano gli spazi, dando l’impressione di una maggiore ampiezza dei volumi. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

La scelta della dimensione delle piastrelle, in definitiva, è relativa quasi esclusivamente al gusto e alla suggestione stilistica che desideri dare alla tua casa. Lo stesso criterio dovrebbe essere rispettato anche nella scelta di posa, che potrà essere, ad esempio, obliqua o parallela alle pareti; infatti anche la disposizione dei vari formati concorre a rendere un ambiente più o meno spazioso, a suggerirne la lunghezza o l’ampiezza, a sottolinearne l’eleganza o l’originalità. Per questo motivo ti consiglio di iscriverti alla Community, dove troverai una pratica guida ai sistemi di posa più adatti per ogni tipo di stanza e di stile.

Stessa stanza, stesse dimensioni, percezione diversa dello spazio in base alla finitura del pavimento scelta e alla palette cromatica

Il mio suggerimento finale è quello di non limitare l’immaginazione e di considerare anche la possibilità di mescolare diversi formati di piastrella. Prova ad immaginare una posa modulare: se ben eseguita, questa soluzione renderà i tuoi ambienti unici e moderni, davvero bellissimi, dando vita ad una casa dall’estetica davvero inimitabile.  

Come scegliere il materiale giusto per il tuo pavimento

Se sei arrivato fino a qui avrai certamente capito l’importanza della scelta del pavimento, determinata da diversi fattori, ad esempio il tuo stile di vita, la dimensione degli spazi, l’illuminazione naturale ed artificiale, l’estetica e il mood che vuoi dare alla tua casa. I pavimenti sono rivestimenti che non devono essere solo funzionali e pratici da mantenere, ma anche essere belli da guardare ed accoglienti: il mercato offre una svariata gamma di materiali fra cui decidere. Conosciamo meglio quelli principali in modo da poterli scegliere in modo adeguato, senza commettere errori che sarebbe poi difficile e costoso riparare.

Gres porcellanato

Il termine giusto per definirlo è poliedrico: questo materiale infatti raccoglie in sé tutte le caratteristiche che lo rendono resistente, versatile e bello da vedere.

Il gres è il risultato di una tecnica di produzione antica, ma riadattata e perfezionata con tecnologie moderne fino a minimizzarne i difetti ed esaltarne i pregi, ed ottenere una varietà di formati e di finiture estetiche. E’ ottenuto tramite un processo di sinterizzazione di argille ceramiche, sabbia, feldspati e caolini, macinate e trasformate in microgranuli poi pressati per realizzare le piastrelle nelle varie forme e dimensioni.

Le nuove tecnologie digitali 3D consentono grafiche ad altissime definizione per piastrelle con facce diverse l’una dall’altra, adatte ad un uso sia indoor che outdoor. Il miglioramento delle tecniche di produzione e la passione degli esperti del settore, ci hanno portato ad un materiale, il gres porcellanato smaltato, che riproduce perfettamente effetti naturali come la roccia, la pietra, il marmo, il cemento, fino al legno, che tanto successo ha registrato negli ultimi anni.

Gres porcellanato in vari formati e diverse finiture, dall’effetto cemento a quello legno, questo tipo di materiale si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di stile. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Superfici belle ed eleganti, che conservano le sfumature, i colori e le caratteristiche estetiche dei materiali che imitano, ma resistenti e durevoli come la ceramica: un pavimento effetto legno che non s’imbarca e non si segna, una superficie identica alla pietra più raffinata, ma non porosa e resistente alle macchie, e così via.

La scelta di questo materiale rispetto ad altri risiede nei suoi vantaggi e proprietà che lo rendono valido sia per esterni che per interni:

  • Resistente agli sbalzi termici e quindi a rotture per forti cambi di temperatura.
  • Resistente all’acqua, ai prodotti chimici e agli agenti atmosferici, in quanto materiale quasi impermeabile (assorbimento dell’acqua inferiore al 3%).
  • Resistente al fuoco e non rilascia sostanze tossiche in caso di incendio.
  • Proprietà antisdrucciolo su asciutto e bagnato.

Il gres non ha forti svantaggi come scelta se non nel caso in cui si cerca nella pavimentazione un’importante isolamento acustico; questo materiale infatti non è in grado di isolare i rumori in maniera efficace.

Parquet

Il parquet negli ultimi anni è diventato il protagonista indiscusso delle abitazioni.

Da sempre utilizzato per rendere più confortevoli gli ambienti, grazie alle sue caratteristiche di isolante termico ed acustico, il parquet è una tipologia di pavimentazione molto apprezzata. Dagli arredi classici ai moderni, il parquet si destreggia con gran classe per conferire all’ambiente quel tocco di naturale eleganza che gli appartiene.

Scegliere il parquet giusto, che possa far fronte alle proprie esigenze, non è di certo cosa semplice, soprattutto perchè spesso non si conosce a fondo il prodotto che si intende acquistare. Esistono, infatti, tante tipologie di parquet:

  • parquet in legno massiccio;
  • parquet in multistrato:
  • parquet con uno strato in legno nobile su un supporto di legno meno pregiato;
  • parquet con uno strato in legno nobile su un multistrato;
  • parquet con uno strato in legno nobile su un pannello di particelle a base di legno.

Il colore del parquet dipende dal tipo di essenza che si sceglie, e i vari formati e gli innumerevoli stili di posa rendono ogni ambiente unico. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

E’ importante sapere che lo spessore di legno nobile è fondamentale e contraddistingue il vero parquet. Infatti, non tutti i pavimenti in legno possono definirsi parquet, ma solo quelli con uno spessore dello strato superiore di almeno 2,5 mm (prima della posa).

Il colore del parquet dipende dall’essenza che si sceglie: esistono infatti legni scuri, legni bruni, legni chiari, legni rossi e legni africani. Al momento della scelta, bisogna considerare che, essendo il legno un elemento vivo, può ossidarsi e cambiare colore a contatto con la luce; ambienti troppo esposti al sole potrebbero scurire un parquet chiaro, o schiarire un parquet scuro.

Inoltre, se l’abitazione è munita di riscaldamento a pavimento è opportuno scegliere un parquet prefinito, più stabile e meno spesso.

Laminato

Il pavimento in laminato rappresenta una buona soluzione quando risparmiare diventa una priorità e si desidera comunque una superficie calpestabile che richiami l’atmosfera del legno; il laminato infatti permette di riprodurre tutte le essenze più importanti, da quelle classiche a quelle più ricercate ed esotiche.  

Il laminato riesce a richiamare l’atmosfera del legno perchè è in grado di riprodurre perfettamente le essenze più importanti, con un costo contenuto ed una grande facilità di posa. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Il laminato, pur avendo essenza legnosa, è ottenuto mediante un processo di pressofusione. In questo modo i pannelli di diversi materiali vengono compressi, ottenendo il prodotto finale.

Con un costo contenuto ed una posa immediata, si potrà così replicare nell’abitazione l’effetto caldo ed accogliente del legno, anche in presenza di riscaldamento a pavimento.

Vinile o PVC

Un pavimento in PVC è in grado di restituire l’autenticità di materiali naturali quali ad esempio il parquet, conservando allo stesso tempo le doti pratiche del vinile in materia di pulizia, posa e prezzo. Materiale dalle doti eccezionali, il PVC è sempre più spesso utilizzato per rendere più confortevoli gli ambienti, grazie alle sue caratteristiche di isolante termico ed acustico, di grande elasticità e di resistenza; inoltre il vinile è uno dei pochi materiali per l’edilizia riciclabile al 100%.

Facilità di posa, resistente all’usura, idrorepellente, il vinile restituisce l’autenticità dei materiali naturali come il parquet ed è riciclabile al 100%. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

L’ottimo rapporto costo/prestazioni e le ampie possibilità applicative, inoltre, ne hanno fatto uno dei materiali più largamente utilizzati al mondo, tanto da essere sempre più utilizzato per le seconde case, i locali in affitto, le catene di franchising.

Il pavimento in PVC è

  • antistatico
  • antisdrucciolevole
  • idoneo per il riscaldamento a pavimento
  • altamente resistente all’usura
  • idrorepellente alle infiltrazioni di umidità
  • estremamente facile da posare.

Resina

Un’altra tipologia di pavimenti di casa è quella della resina. Un tempo diffusa solo in ambienti industriali e civili come uffici e magazzini, la resina sta trovando sempre più spazio anche all’interno delle abitazioni.

La resina è un composto chimico, che crea una superficie liscia e senza interruzioni, facile e veloce da posare e che si presta a numerose lavorazioni: dalla scelta del colore, potenzialmente infinita, alle finiture, lisce o opache, fino alle venature, striature e altri effetti che un bravo posatore è in grado di proporre. Peraltro, la resina è anche una scelta molto pratica nei casi di ristrutturazione in cui non si voglia sollevare il pavimento precedente, oppure per la posa del riscaldamento a pavimento, viste le sue qualità di conducibilità termica.

La resina crea una superficie monolitica senza interruzioni, con una possibilità di scelta quasi infinita di colori e venature. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Resistente, facile da pulire, veloce da posare, relativamente economica (e comunque con prezzi competitivi rispetto ad altri pavimenti di casa) la resina ha però anche qualche controindicazione, che sono poi più o meno quelle del parquet: tende a modificarsi con il tempo, soprattutto in funzione della luce oltre che del calpestio, motivo per cui è meglio preferire i toni neutri, per esempio del grigio, con finiture opache e ruvide anziché i colori accesi o il bianco lucido che possono invecchiare rapidamente.

Cemento

Il cemento si sta affermando come soluzione interessante per gli appartamenti, grazie alla sua facilità e velocità di realizzazione, oltre alla sua durata nel tempo.

Le forme in cui è impiegato si differenziano per il metodo di lavorazione: levigato, spatolato e vetrificato. Inoltre, grazie ad una specifica tecnica di stampaggio in opera, ed all’utilizzo di ossidi coloranti, resine vetrificanti e calcestruzzi opportunamente modificati, è possibile realizzare un pavimento in calcestruzzo che riproduce fedelmente l’aspetto di pietre, legno o altri tipi di decorazioni. Chi sceglie il pavimento in cemento stampato può mantenere le caratteristiche di praticità del calcestruzzo e nel contempo può trasformare in una superficie nobile la propria pavimentazione, ricreando la bellezza della pietra naturale, della roccia, della ceramica, del marmo, dei mattoni e addirittura del legno. Con questa innovativa tecnica si trasforma il pavimento in calcestruzzo in un’opera di pregio e di design.

Pavimentazioni in cemento. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

A differenza degli altri tipi di pavimenti, quello in cemento stampato, avendo una resina che lo protegge e lo riveste è

  • antimuffa
  • antipolvere
  • antiscivolo
  • antiassorbimento
  • non teme gli agenti atmosferici e i raggi UV
  • resiste molto bene al gelo
  • inattaccabile da contaminazioni erbacee.

L’unica raccomandazione è che un pavimento in calcestruzzo va eseguito da specialisti del settore per una perfetta riuscita.

Pietra naturale e marmo

Elegante e altolocato, il marmo dona al pavimento una luce dal fascino intramontabile che solo un materiale naturale può dare alla vista e al tatto.  Se sei un amante del marmo, puoi scegliere tra tonalità e colorazioni davvero variegate con l’assoluta certezza che un pavimento in pietra naturale è necessariamente unico e irripetibile. Tuttavia è chiaro che un pavimento in pietra naturale non è per tutti gli ambienti né per tutte le tasche: dal marmo al travertino un pavimento in pietra naturale può risultare decisamente costoso, ma è anche un ottimo investimento per le sue caratteristiche di resistenza e durata nel tempo.

Il fascino intramontabile del marmo e della pietra naturale in diverse ambientazioni e sfaccettature. Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/pavimenti/

Una buona soluzione, se si vuole un pavimento di casa in pietra naturale, è sfruttare questo materiale negli accostamenti, per esempio con il legno, o per enfatizzare determinate porzioni di spazio.

Arrivati alla fine di questo articolo non mi resta che ricordarti l’importanza di iniziare a pensare alle finiture nel momento più opportuno, ovvero nelle fasi iniziali della progettazione della tua futura casa; in questo modo avrai un’idea globale e complessiva del mood, dello stile e dell’atmosfera che vuoi ricreare, una casa che rispecchi le tue esigenze e la tua personalità anche nei più piccoli dettagli, come ad esempio la mattonella giusta per il tuo pavimento.

Se sei nelle fasi iniziali di costruzione e ristrutturazione della casa e vuoi un consiglio su come districarti fra le varie scelte che il mercato delle finiture per pavimenti ti offre, contattaci e insieme troviamo il pavimento più adatto alle tue esigenze. Vuoi opinioni e pareri da chi ha già effettuato questa difficile scelta? Iscriviti alla nostra Community ed entra in contatto con gli altri utenti per un utile scambio di informazioni e punti di vista. Infine, se hai trovato interessante questo articolo, condividilo sui social perché possa essere di aiuto anche a qualcun altro.  

Pubblicato da Alberto Migliorati

Ingegnere edile-architetto, designer d'interni, appassionato di cucina e natura

4 pensieri riguardo “Come scegliere il pavimento giusto per la tua casa

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