Porte interne: una scelta di stile

Quando ti ho parlato di come scegliere le finiture della tua casa (eccoti qui l’articolo), ti ho accennato che le porte interne sono uno degli elementi che contribuiscono a definire atmosfera e stile dei tuoi ambienti.
Che tu sia o meno un amante degli open-space, sicuramente le porte saranno un elemento presente nella tua casa (almeno quella di ingresso, antibagno e bagno!). E se la casa ha un’impostazione più tradizionale le porte potrebbero essere davvero tante. Diventa quindi fondamentale decidere che connotazione dare a questo elemento.

L’errore più diffuso nella scelta delle porte

L’errore principale che vedo fare quando si parla di porte interne, è proprio quello di pensare solo al tipo di apertura (ma degli aspetti tecnici parleremo in un altro articolo più approfondito) e non valutare l’impatto estetico, stilistico ed economico che le porte avranno nella creazione dei tuoi interni!
Un trilocale con due bagni avrà ad esempio 5 porte interne più quella di ingresso, di cui quasi tutte affacciate su un disimpegno: non sono certo poche. Immagina se parliamo di una villa o di una casa su più piani!
Questo perché quando si parla di porte interne non si conoscono le infinite possibilità che ci sono sul mercato e si pensa che una porta possa corrispondere più o meno a queste possibili tipologie:

Di conseguenza si posticipa normalmente la scelta delle porte, guardando solo all’idea di avere una porta più o meno classica, in legno (o effetto legno) oppure laccata, coordinandola al meglio al colore del pavimento.
Questo perché la maggior parte delle persone non valuta le tipologie più particolari di porte presenti attualmente sul mercato, eccoti alcuni esempi:


Le domande giuste da porti

Come sempre quando progetti i tuoi interni, tutto sta nelle domande che devi porti. Per quanto riguarda le porte interne, quella fondamentale è la seguente: voglio delle porte con personalità e che si notino nella stanza, o che tendano a scomparire?
Ti faccio un esempio su un corridoio, la parte della casa su cui si affacciano più porte e dove il loro impatto è maggiore. Mantenendo l’idea di uno stile moderno ed essenziale, possiamo avere delle porte a “scomparsa” con il muro, oppure che creino contrasto diventando anche un elemento che rafforza l’atmosfera e funge da decoro per le pareti:

Ma un effetto analogo si può ottenere anche con delle porte dalle linee classiche grazie all’uso del colore:

Questo ragionamento ovviamente resta valido anche per le porte tra quelle comunemente più diffuse sul mercato: scegliendo il laminato o laccato bianco è possibile creare un effetto mimetico col muro, mentre optando per un laccato colorato, un laminato effetto legno o un vero legno, si ha uno stacco che mette le porte in evidenza.

Porte e atmosfera

Se hai seguito gli ultimi articoli del blog, sai che per creare degli interni studiati e curati nei dettagli, il primo passo è quello di identificare l’atmosfera giusta!
Le porte contribuiscono a questo aspetto soprattutto grazie ai materiali di cui sono fatte/rivestite:

  • Porte in laminato: sono le porte più economiche che puoi trovare sul mercato e offrono davvero tante possibilità e varianti. Ti suggerisco di utilizzarle se ti piacciono le porte con effetto legno, perché negli effetti “lisci” è meglio investire su porte laccate che sono certamente più rifinite. Quando si opta per le sfumature dei legni bianchi e grigi chiari o scuri, sono indicate per atmosfere più “fredde”, lineari, ma non minimal o particolarmente eleganti/formali. Nelle sfumature dei legni chiari o in tonalità rovere, sono perfette per ambientazioni con un’atmosfera fresca e naturale, mentre andando su tinte più scure nei toni del marrone sono in linea con ambienti caldi ma moderni e sofisticati.
  • Porte in legno: si distinguono tra porte lisce (e quindi possono essere validi gli stessi ragionamenti fatti al punto precedente), oppure bugnate. La lavorazione le rende certamente più “importanti” e questo influisce maggiormente a livello stilistico, rendendole adatte in contesti classici, country o rustici. Se lasciate grezze le porte in legno sono perfette per atmosfere naturali, calde e accoglienti.
  • Porte laccate: la verniciatura, sia su una porta liscia che bugnata, conferisce un aspetto certamente molto elegante e raffinato. In base alla colorazione possiamo passare da atmosfere molto fredde e tecniche, ad altre più neutre e rilassanti, a quelle vivaci e colorate, o calde e profonde: il segreto sta nella giusta tinta!
  • Porte in vetro: sono perfette per quegli ambienti dalle atmosfere tecniche e minimali quando sono corredate da telai metallici, o per atmosfere eleganti e leggere, soprattutto se impreziosite da serigrafie. Se parliamo di vetri colorati invece, anche qui in base alla tinta scelta, possono essere adatte a creare diverse atmosfere, anche se difficilmente riescono a conferire un effetto caldo e accogliente.
  • Porte rivestite/tinteggiate: sono quelle porte che nascono per essere “invisibili” all’interno di un ambiente e pertanto si adattano all’atmosfera che questo ha, senza andare a modificarla. Sono generalmente porte a filo muro, prive di stipiti e a volte anche di maniglia.

Una volta definita l’atmosfera generale della tua casa, sarà quindi molto più semplice definire le porte migliori da inserire, tenendo conto anche dello stile che decidi di attribuire ai vari ambienti (a tal proposito ti suggerisco di leggere l’articolo di Alberto sugli stili più diffusi).

Porte e pavimenti: le 3 regole per abbinarli

Uno degli aspetti principali quando scegli le porte interne, è come coordinarle al pavimento e al battiscopa. Se hai seguito le nostre indicazioni di PersonalDesigners e hai costruito con attenzione l’atmosfera e lo stile della tua casa (magari aiutandoti con Pinterest) sei già ad un ottimo punto e certamente hai le idee chiare sul tipo di pavimento e di porte da scegliere.
Nell’abbinarli tra loro presta particolare attenzione a materiali e colori, eccoti tre differenti regole da utilizzare:

  • Tono su tono: non vuol dire scegliere esattamente la stessa finitura e lo stesso colore per pavimento e porte, ma valutare la stessa gamma cromatica, magari in leggera gradazione. E’ la soluzione ottimale se vuoi un effetto armonico e coordinato tra le parti, che puoi portare avanti inserendo arredi sempre nelle stesse tonalità, oppure a contrasto per staccarli maggiormente delle finiture della casa. Suggerito in caso di piccoli spazi per non farli sembrare troppo “affollati”.
  • A contrasto con due dominanti: il pavimento ha carattere e personalità e le porte anche, ma sono in contrasto tra loro. Soluzione adatta soprattutto per ambienti e stili che hanno bisogno di carattere e personalità, in cui sia i pavimenti che le porte sono elementi dominanti e d’effetto. Di conseguenza gli arredi saranno più neutri per un effetto equilibrato, o anch’essi particolari se si ricerca uno stile più eclettico e vivace.
  • A contrasto con una dominante: in questo caso l’accento è posto o sul pavimento o sulle porte, l’altro elemento è neutro e quasi scompare. Gli arredi possono essere più neutri per far risaltare l’elemento scelto come dominante e ad esso si abbinano, o possono essere studiati a contrasto per ravvivare lo spazio. E’ una soluzione che ben si presta ad essere utilizzata in tutti gli spazi.

La scelta migliore

Quando le persone che si rivolgono a me per progettare la casa dei loro sogni mi fanno questa domanda, ricevono solo una risposta: la scelta migliore, la porta ideale…non esiste!
Non c’è un’unica soluzione perfetta per tutte le case, semplicemente perché ogni casa è unica in quanto rispecchia chi la vive. Ogni casa ha le sue dimensioni, una luce particolare, l’atmosfera e lo stile che vorrai darle. L’unico modo per trovare la soluzione più adatta è quella di studiare tutti questi aspetti e intrecciarli tra loro, senza dimenticare l’idea di investimento che vuoi effettuare e che fa parte dei criteri per una scelta corretta.
Se stai progettando i tuoi interni ma sei “perso” tra i mille aspetti da valutare, iscriviti alla Community su Facebook: uno spazio dove puoi confrontarti con noi PersonalDesigners e gli altri membri del gruppo che come te stanno affrontando questo percorso…ti aspettiamo!

Pubblicato da Elisa Trezzi

Architetto amante della natura e di tutto ciò che emoziona, specializzata in interni e arredamento

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