Come scegliere il lavello giusto per la tua cucina

Per progettare correttamente una cucina dobbiamo tenere in considerazione tanti piccoli dettagli a cui magari, inizialmente, non pensiamo o non diamo molto peso. Il tipo di lavello è uno di questi particolari. Contrariamente a quanto si pensa, valutare la tipologia di lavello non è un’operazione che può essere posticipata in un secondo momento, è una scelta che bisogna fare durante le fasi iniziali di progettazione della cucina. Quindi se sei nella delicata fase di non sapere qual è il lavello migliore per la tua cucina (anche perchè le proposte che ci sono sul mercato sono davvero molteplici) allora hai trovato l’articolo giusto; continua a leggere e scopri come scegliere il lavello giusto per la tua cucina.

Le giuste domande

Inizio subito scrivendoti che questo non è il classico articolo tecnico in cui vado ad analizzare tutte le tipologie di lavello presenti sul mercato (anche perchè diventerebbe lungo e noioso); adottiamo una nuova prospettiva, come facciamo sempre noi PersonalDesigners, che ti porterà a capire qual è il lavello più adatto alla tua cucina. Ovviamente ti parlo anche di materiali, forme e dimensioni, tuttavia lo faccio in funzione di tre principi fondamentali su cui si basa la nostra idea per scegliere il lavello migliore.

Come suggerito nell’ultimo articolo di Joseph (se non l’hai ancora letto allora clicca qui) non sono importanti le risposte su quale sia, ad esempio, il materiale più performante per il tuo lavello, anche perchè non esiste una risposta giusta e una sbagliata; sono fondamentali invece le domande che devi porti per capire qual è la tipologia di lavello più adatta a TE. Ogni casa è differente dalle altre perchè le persone che le abitano sono diverse: così cambiano gusti, idee, modi di vivere gli ambienti, personalità ed atmosfere. Diventa quindi più performante e prioritario chiederti, ad esempio, quante volte utilizzi il lavello durante una giornata, per cosa lo utilizzi, oppure quante persone abitano o abiteranno quella casa. Sembrano domande banali e ovvie, tuttavia se ci pensi non sono poi così scontate. Una famiglia numerosa ha bisogno di un lavello grande, magari a due vasche più gocciolatoio, perchè le stoviglie da lavare e i cibi da risciacquare sono molteplici; per chi vive da solo e rimane fuori casa tutto il giorno invece può bastare un lavello più piccolo ad una vasca unica.

Le domande che devi porti sono suggerite da 3 principi fondamentali sui quali basarsi per capire quale è la tipologia di lavello più adatta a te:

  • Le tue abitudini
  • Lo stile della cucina
  • Lo spazio disponibile

Prima di analizzare insieme questi tre principi, vediamo insieme come possiamo suddividere le principali tipologie di lavello presenti sul mercato.

  • Dimensione: lavello ad una vasca o a due vasche (eventualmente con gocciolatoio)
  • Materiale: acciaio, materiale composito, ceramica, hpl
  • Posizione rispetto al top: standard o sopratop, filotop, sottotop, semincasso, integrato.

Le tue abitudini

Il modo di concepire e vivere la casa si riflette su ogni nostra piccola abitudine e, di conseguenza, su come utilizziamo gli spazi che compongono la nostra abitazione. Anche lo stile di vita che conduciamo è importante per analizzare a fondo quali possono essere tutti quei gesti quotidiani che ormai facciamo inconsapevolmente; gesti che ci portano ad esempio ad utilizzare in modo differente gli elementi che compongono la cucina e, nel caso del nostro articolo, il lavello.

  • Quante volte utilizzo il lavello per lavare i piatti?
  • In che modo uso il lavello?
  • Preferisco lavare i piatti od utilizzare la lavastoviglie?
  • Organizzo spesso cene con amici e parenti?
  • Utilizzo pentole, padelle e tegami di grandi dimensioni?
  • Quanto tempo ( e voglia) ho per pulire e sistemare la cucina?
  • Quante persone abitano/abiteranno la casa?

Sono solo alcune delle innumerevoli domande che potresti farti per capire quali sono le tue abitudini e, conseguentemente, le tue reali esigenze per poter scegliere il lavello migliore per te. Ami dilettarti in pranzi e cene alla Masterchef e inviti spesso amici e parenti? Allora un lavello a due vasche, magari con gocciolatoio, fa sicuramente al caso tuo; tuttavia, se utilizzi pentole e padelle di grandi dimensioni, puoi optare anche per un lavello ad una vasca grande (lo spazio occupato dal lavello è lo stesso e la vasca unica ti permette di lavare oggetti più ingombranti). Un lavello a due vasche con una delle due più piccola dell’altra può essere il lavello giusto per te se la tue abitudini alimentari prevedono un grande consumo di frutta e verdura: in questo modo potrai avere uno spazio dedicato per lavarle accuratamente prima di affettarle e mangiarle. Hai poco tempo da dedicare alle faccende di casa e per rassettare la cucina? Allora ti suggerisco di evitare un lavello in acciaio; il materiale è sicuramente uno dei più utilizzati ed è anche antibatterico, tuttavia necessita di un’attenta e minuziosa pulizia dopo ogni utilizzo poichè teme molto il calcare presente nell’acqua e può graffiarsi facilmente. Puoi optare invece per un lavello in materiale composito (come la fragranite) di più facile manutenzione; inoltre gli angoli di questa tipologia di lavello sono raggiati così che la pulizia risulti più semplice e veloce

Lo stile della cucina

Lo stile della cucina è il secondo principio su cui si basa la scelta del lavello più adatto per te; infatti è ben che il lavello che scegliamo sia in linea con l’atmosfera ricreata dall’arredo e dalle finiture (In questo articolo trovi i 10 stili di arredamento che devi assolutamente conoscere, buttaci un’occhio!). Sempre più spesso la cucina non è più un ambiente separato dal resto della casa, anzi la tendenza è quella di creare degli open space in cui proprio la cucina diventa la protagonista assoluta dello spazio. Lo stile del lavello deve quindi essere concorde con quello della cucina in modo da integrarsi nello spazio circostante, soprattutto nel caso in cui la cucina prevede un’isola o una penisola funzionale.

Per una cucina in stile minimal ad esempio puoi prendere in considerazione un lavello in acciaio ad una vasca unica, magari filotop, in modo da essere assolutamente complanare con il piano di lavoro della cucina. Se lo stile della tua cucina è vintage o industrial, un lavello a semincasso in ceramica è perfetto. Vuoi caratterizzare la tua cucina moderna con un elemento di design? Allora ti consiglio un lavello integrato, magari in materiale composito o in hpl, in modo che la superficie del top e del lavello siano continue per un sicuro effetto scenografico. I lavelli in materiale composito (polveri di quarzi e resine) prevedono una serie innumerevole di finiture cromatiche diverse, per cui puoi abbinare il colore del lavello a quello del piano di lavoro, oppure creare un contrasto attraverso le differenti sfumature delle due superfici. A tal proposito leggi anche l’articolo di Joseph che ti svela quali sono i trucchi per un top performante!

Lo spazio disponibile

Ultimo fattore da considerare, ma non per questo meno importante degli altri, è lo spazio disponibile della tua cucina da destinare alla base lavello. Come ti accennavo prima, l’ultima moda in fatto di progettazione è quella di avere una cucina abbastanza grande che si integra all’interno di un open space: isole multifunzionali e penisole con piani snack in aggetto sulla zona living la fanno ormai da padrone (qui Elisa ti spiega come progettare una cucina con isola). Diventa quindi fondamentale capire come sfruttare al meglio tutto lo spazio che si viene a generare. Se come me ami lavare i piatti (lo so, sono strano) e lo spazio disponibile te lo consente, allora puoi optare per un lavello a doppia vasca a cui aggiungere anche il gocciolatoio; in questo modo ogni zona viene destinata ad una funzione specifica ovvero lavare, sciacquare ed asciugare. E se l’ambiente della cucina è ridotto? In questo caso dobbiamo fare di necessità virtù, tuttavia non preoccuparti, un lavello ad una vasca piccola risulta efficace e ugualmente performante se abbinato alla lavastoviglie. Nei casi più estremi in cui bisogna sfruttare ogni centimetro disponibile, puoi optare anche per un lavello ad angolo. Personalmente, quando è possibile, cerco di non inserirlo nella progettazione della cucina principalmente per due motivi: da un lato risulta molto scomodo perchè i tuoi movimenti sono bloccati su entrambi i lati dall’angolo, inoltre l’allacciamento idraulico per gli scarichi risulta particolarmente complicato da effettuare.

La scelta finale

Come hai certamente intuito valutare qual è il lavello giusto per te non è così immediato e scontato, poichè bisogna combinare fra loro i 3 fattori principali, una scelta dettata dal giusto mix di abitudini, stile e funzionalità. Comprendere in che modo vivi la casa e soprattutto la cucina, pensare all’atmosfera che desideri ricreare e capire qual è lo spazio disponibile risulta fondamentale per poter scegliere il lavello giusto per te! Ti lascio con una piccola galleria di immagini in cui trovi lavelli particolari ed interessanti (ti segnalo fra gli altri lavelli dalla forma tonda, lavelli a scomparsa, lavelli con gocciolatoio inciso direttamente sul top); se hai bisogno di un parere in più non esitare a contattarci, oppure iscriviti alla nostra Community gratuita di Facebook, in cui poter dialogare con gli altri utenti per preziosi consigli e suggerimenti.

Pubblicato da Alberto Migliorati

Ingegnere edile-architetto, designer d'interni, appassionato di cucina e natura

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