Color trend: Classic Blue

Come ogni anno, da 21 a questa parte ormai, l’azienda americana Pantone Color Institute che ha sviluppato una classificazione di colore diventata tra le più conosciute, ha annunciato il colore dell’anno 2020: Classic Blue, una tonalità blu intenso, che è allo stesso tempo confortante e riconoscibile.

Il mondo del design (dall’arredo d’interni al settore della moda ma non solo) attende con fermento l’annuncio del colore dell’anno, che nel corso del tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento da cui trarre ispirazione per progetti glamour e di tendenza.

Classic Blue: le caratteristiche

Il Classic Blue, come già suggerisce il suo nome, è una tinta classica per eccellenza, intramontabile e tra le più amate di sempre poiché con semplicità riunisce eleganza e modernità.

Le prime sensazioni che il Classic Blue rievoca immediatamente alla mente sono pace e serenità interiori sconfinate. L’immensità del mare più profondo, l’incanto del cielo stellato appena rischiarato dalle prime luci dell’alba, sono le immagini che probabilmente appaiono nella mente di chiunque osservi questa tinta per la prima volta.

Un blu sconfinato, che rievoca il vasto e infinito cielo serale, ci incoraggia a guardare aldilà dell’ovvio per pensare più in profondità e fuori dagli schemi, ampliare i nostri orizzonti e favorire il flusso della comunicazione

Leatrice Eiseman, direttore esecutivo del Pantone Color Institute

Moodboard di tendenza con protagonista il colore dell’anno 2020 Classic Blue dalla nostra bacheca https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/colore/blu/

Il blu, al contempo semplice e sofisticato, invita alla riflessione e ci aiuta a focalizzare i nostri pensieri e a trovare la concentrazione; una tonalità rassicurante che punta a portare un senso di tranquillità e pace e che quindi è adatta a qualsiasi tipo di ambiente della casa. Scopriamo insieme quali sono gli accostamenti cromatici migliori per questa nuance di tendenza.

Classic Blue: gli abbinamenti

Tinta profonda e comunicativa, il Classic Blue porta un tocco di modernità ad un arredamento in stile classico o sottolinea la contemporaneità di composizioni minimaliste, tuttavia prestiamo particolare attenzione agli accostamenti cromatici che andiamo a creare sia in fase progettuale, sia durante un restyling.

Una sfumatura di blu non troppo scura da incupire gli ambienti e non troppo luminosa da perdere di consistenza, si abbina in modo ideale con colori neutri come il bianco, il panna, il corda ed anche con effetti materici come il legno. Sorprendentemente il Classic Blue ha una predisposizione naturale di abbinamento con i toni del grigio, sia chiari che scuri, rendendo un ambiente elegante e perfetto per far convivere classico e moderno.

Gli abbinamenti cromatici del Classi Blue: tinte chiare e neutre ed effetti legno, elementi metallici e sfumature di grigio https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/colore/blu/

Sei uno spirito audace? Questa nuance di blu si armonizza molto bene con oggetti e colori metallici come l’oro, l’argento e il rame, permettendoti di osare con accessori luminosi e brillanti.

Infine il Classic Blue è una valida alternativa al nero, in modo da trovare una gradazione intensa ma dotata di più respiro e profondità cromatica.

Classic Blue: gli ambienti

Questa particolare tonalità di blu che invita alla riflessione, è capace di trasmettere un senso di protezione e quindi può essere utilizzato indistintamente in ogni ambiente della casa, dalla cucina al soggiorno, dalla camera da letto al bagno.

Il Classic Blue può essere utilizzato in qualsiasi ambiente della casa https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/colore/blu/

Possiamo utilizzare questo colore di tendenza all’interno dei nostri progetti in modi differenti: stenderlo su una o più pareti di un ambiente, usarlo per gli elementi di arredo o declinarlo a complementi da posizionare in modo sapiente all’interno delle varie stanze.

Classic Blue: le pareti

All’inizio di ogni tipo di progettazione si pensa a come conferire carattere e personalità ad ogni singolo ambiente, anche attraverso lo studio di diverse cromie. Tra gli strumenti fondamentali nella mani di noi PersonalDesigners ci sono sicuramente i colori delle pareti. Una giusta tinteggiatura infatti può:

  • Caratterizzare una determinata stanza, rendendo immediatamente percepibile la destinazione della stessa attraverso i colori;
  • Enfatizzare in maniera particolare un angolo specifico di una parete;
  • Conferire il giusto risalto ad un complemento d’arredo;
  • Offrire un contrasto più o meno deciso con il colore del pavimento.

La scelta della giusta tinta da dare alle pareti è tutt’altro che semplice ed immediata.

Richiede uno studio architettonico e di design di non poco conto: un colore sbagliato, poco adatto al contesto o, più semplicemente, scialbo, può infatti compromettere irrimediabilmente tutti gli sforzi compiuti e decretare l’insuccesso di un intervento architettonico o di una ristrutturazione, anche se ben eseguita.

Il Classic Blue può essere distribuito sulle pareti di una stanza in diversi modi:

  • Su tutti i muri del nostro ambiente per avere un effetto globale e accattivante;
  • Su una sola parete per caratterizzarne gli elementi di arredo;
  • Su elementi architettonici (es. pilastri, travi, cartongessi, ribassamenti) per enfatizzarli.

Classic Blue: elementi d’arredo e complementi

L’idea di tinteggiare le pareti in una tonalità di blu ti spaventa? Niente paura, possiamo utilizzare questo colore per caratterizzare gli elementi di arredo di una stanza e renderli protagonisti dell’ambiente.

Nella zona living ad esempio, il divano è uno dei protagonisti indiscussi e tramite questo elemento d’arredo possiamo dosare gli equilibri cromatici di tutta la stanza; in particolare se abbiamo pareti dai colori chiari e neutri (bianco, panna, avorio) l’impronta maggiore di Classic Blue possiamo ottenerla attraverso le fodere del divano.

Una cucina blu denota una scelta di carattere e questo colore prende maggiore vita quando associato ad elementi materici naturali come il legno oppure ai metalli, ad esempio una cappa estetica in acciaio.

Il Classic Blue utilizzato in cucina per un ambiente dal gusto classico ma al contempo moderno https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/colore/blu/

Possiamo anche utilizzare questa nuance di blu per i vari complementi di arredo, optare per delicati accenti di colore e creare piccoli focus di attenzione all’interno di un ambiente; concentrarci sulla decorazione di una stanza in modo da ottenere un design accattivante con tappeti, tende, cuscini e coperte.

Classic Blue: gli errori da non commettere

Capita a volte che un determinato colore ci piaccia così tanto da volerlo utilizzare ad ogni costo e ovunque all’interno della nostra casa; scelta decisamente sbagliata se si tratta di una tonalità di carattere come può essere il Classic Blue. Ecco quindi gli errori da non commettere:

  • Attenzione a tinteggiare tutte le pareti di una stanza se le dimensioni non sono abbastanza ampie, il rischio è quello di sovraccaricare l’ambiente e renderlo più piccolo di quanto non lo sia effettivamente;
  • Inserire elementi di arredo blu qua e là senza un attento studio delle varie cromie può trasformare un ambiente elegante e moderno in un’accozzaglia di colori in stile patchwork;
  • Evita di utilizzare il Classic Blue se lo stile della tua casa prevede già dei colori forti e di carattere come il giallo o il rosso o il verde;
  • Questa tonalità di blu rientra nella gamma dei colori freddi, tuttavia non si sposa bene con tutte le sfumature di queste tonalità e si rischia di ottenere un arredamento in stile casa vacanza.

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Ami questo colore ma non sai come inserirlo in casa tua? Vorresti un ambiente rilassante e glamour ma hai paura che una nuance così decisa possa non fare al caso tuo? Contattaci per una consulenza mirata!

Come progettare una cabina armadio da sogno!

Non è certo una novità: per tantissime donne (e ultimamente anche per parecchi uomini) quando si parla di casa il sogno nel cassetto è quello di una cabina armadio da favola…o meglio da serie TV!
Il riferimento è ovviamente alla cabina armadio di Carrie Bradshaw, protagonista della celebre serie e del correlato film Sex and the City.

La scena in cui Mr.Big mostra a Carrie la cabina armadio.

La cabina armadio diventa il luogo della casa che dedichiamo a noi stessi: se il soggiorno è lo spazio dove accogliere gli ospiti, e la cucina quello dove ruota la vita familiare, la cabina è uno spazio intimo, da vivere in privato e dove circondarci di abiti e accessori che amiamo e che ci rappresentano.
Nel creare e arredare una casa, investire nella cabina armadio vuol dire prendersi cura di se stessi e dei propri sogni, creare uno spazio funzionale ma anche scenografico in cui coltivare le proprie passioni da fashion addicted.

Cosa si intende per cabina armadio

La cabina armadio, come dice il nome stesso, è una “cabina” ovvero un ambiente, che funge da armadio. Al suo interno può essere organizzata:

  • con armadi veri e propri, ovvero dotati di ante di chiusura
  • con strutture a bussolotto come quelle degli armadi ma senza le ante
  • con strutture a montanti metallici tra cui si inseriscono ripiani ed accessori
  • con strutture a cremagliera fissata al muro, da cui sporgono a sbalzo i ripiani
  • sistema misto: che prevede l’abbinamento tra loro di più dei sistemi sopra elencati

Gli errori più comuni

Preso dall’entusiasmo e del desiderio di realizzare un sogno, il rischio è che tu tenda a sottovalutare alcuni aspetti che sono invece molto importanti nella creazione di una cabina armadio. Vediamo insieme quali sono gli errori più comuni che vedo commettere:

  • non considerare quanto spazio serve per ottenere una cabina armadio e pensare che si possa realizzare in qualsiasi camera matrimoniale, sfruttando magari degli spazi di risulta
  • scegliere di arredarla e strutturarla al suo interno in base solo al gusto e all’estetica, senza valutare che ogni spazio richiede un tipo di allestimento diverso per poter essere funzionale e soprattutto un’adeguata illuminazione
  • arredarla senza pensare a cosa dovrà contenere: hai più camicie o vestiti lunghi? Ti piace appendere o preferisci piegare? Puoi dedicare lo spazio solo ai vestiti o devi riporre anche lenzuola, piumoni, asciugamani? Hai 50 paia di scarpe e 30 borse oppure hai un approccio più minimalista?
  • sottovalutare la polvere: hai principalmente vestiti che usi in tutto l’arco dell’anno, o hai capi che non usi per mesi e mesi?
  • non tenere conto che dovrai inserire il tuo guardaroba reale, composto da vestiti di colori diversi e non in perfetta scala armonica, e valutare la tua attitudine o meno al tenere tutto perfettamente ordinato…o semplicemente la tua tolleranza al vedere del disordine!
Una cabina da sogno! L’effetto è quello di una boutique di lusso, enfatizzato dai pavimenti lussuosi e dai lampadari in cristallo. L’uso delle luci all’interno dei bussolotti illumina abiti e accessori mettendoli in risalto. I pouff creano uno spazio comodo per sedersi e indossare gli abiti. L’alternanza di ripiani, appenderia e cassettiere è ottimale per ospitare vari tipi di indumenti e di accessori. Se sogni una soluzione di questo tipo devi dedicare un’intera stanza della tua casa alla cabina armadio. Immagine tratta dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/cabina-armadio/

I rischi in cui puoi correre

Come vedi quando si struttura una cabina armadio ci sono tanti aspetti di cui tenere conto, e tralasciarli potrebbe voler dire trasformare un sogno in una piccola e buia stanzetta, che non rispecchia affatto le tue aspettative!

Spazi troppo piccoli, o troppo stretti e lunghi, oltre ad essere visivamente poco piacevoli, rischiano di diventare molto scomodi: considera che la cabina armadio tende a sfruttare al massimo l’altezza di una stanza, ma se non hai lo spazio per aprire una scala e raggiungere il ripiano più alto potresti solo sprecare risorse e centimetri utili.
L’esempio tipico è quello di una cabina ricavata alle spalle del letto all’interno di una camera matrimoniale esistente: a volte ci si ostina ad ogni costo sul volere una cabina armadio che si perde di vista l’obbiettivo finale, ovvero quello di ottenere uno spazio pratico e al tempo stesso scenografico! E si finisce per avere una camera molto piccola e una cabina angusta, mentre nella stessa stanza posizionando il letto e un armadio d’effetto si può avere uno spazio armonioso, luminoso e veramente raffinato!

Ogni spazio inoltre, in base alle sue dimensioni e alla conformazione, necessita di soluzioni diverse a livello di mobili per creare una cabina facile da organizzare e con spazi davvero utilizzabili: pensa ad esempio ad una cabina armadio realizzata in una mansarda con travi a vista, ricavata nella parte in cui il tetto è alto solo un metro e mezzo…è certamente molto diversa da una cabina che si sviluppa in una stanza di altezza regolare. Se in quest’ultima puoi usare qualsiasi sistema di organizzazione per la tua cabina, in un sottotetto sistemi ad armadio o a bussolotti sarebbero molto limitanti e rischieresti da un lato di sprecare degli spazi preziosi, dall’altro di avere pochissima flessibilità di utilizzo. La stessa attenzione deve essere dedicata all’illuminazione, che è sempre legata alla conformazione della tua stanza. Non vorrai rischiare di trovarti vestito metà di blu scuro e metà di nero solo perché nella tua cabina i due colori sono indistinguibili!

A prescindere dal sistema scelto, gli spazi della tua cabina vanno poi organizzati con cassettiere, ripiani e appenderia: fino a qui tutto facile. Ma se li componi in base a soluzioni “preconfezionate” che puoi trovare sul web o su dei cataloghi, dimenticando di osservare a fondo ciò che il tuo vestiario richiede, rischi di avere tantissimo spazio per i pantaloni (di cui magari hai 4 paia) e poco o nulla per gli abiti lunghi, mentre tu possiedi una collezione di maxi dress estivi che da sola occuperebbe metà cabina! Stesso discorso per gli accessori: se collezioni borse, cinture e scarpe e vuoi inserirli nella cabina devi studiare delle soluzioni ad hoc. E se in casa non hai degli spazi dedicati ai tessili per la casa, sei certo di volerli vedere esposti nella tua scenografica cabina a cremagliera? Forse dietro le ante di un armadio ti piacerebbero di più…

Una cabina armadio ben progettata: spazi appenderia di diverse altezze ed un mix di ripiani, vani portaoggetti e cassetti, grantiscono un uso flessibile dello spazio per ospitare qualsiasi tipo di indumento e accessorio.
Immagine tratta dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/cabina-armadio/

Parliamo poi di un aspetto molto pratico per la gestione ottimale di una cabina armadio: l’indesiderata polvere! Per quanto la tua cabina abbia una porta che la chiude, non ci siano finestre ne bocchette per l’aerazione, fidati che LEI non mancherà di farti compagnia. Tanto più se opti per una soluzione di cabina aperta o hai la fortuna di poter avere una finestra per illuminarla e arieggiarla naturalmente. Quindi se pensi di lasciare i tuoi maglioni in cachemire piegati su uno scaffale da marzo fino al successivo ottobre…beh, dovrai certamente lavarli prima di utilizzarli! Lo stesso vale per il tuo “completo” da cerimonia che utilizzi una volta all’anno o forse meno. Ovviamente non avrai questo problema con il tuo paio di jeans preferiti che indossi ogni settimana durante tutto l’anno. Se non prevedi degli spazi chiusi o contenitori e custodie potresti rimpiangerlo amaramente! Non c’è nulla di peggio di pensare di poter indossare un capo e trovarti alle 7.30 del mattino, mentre sai già di essere in ritardo per correre al lavoro, e non poterlo fare perché sarebbe da lavare.

Ultima ma non meno importante una riflessione a livello puramente estetico. La tua cabina armadio sarà uno spazio che ospiterà il TUO guardaroba. Non quello di una celebrities, né tanto meno un assortimento monocromatico come raffigurato nelle riviste di arredo. Non ci sarà solo l’abito elegante da ultimo dell’anno, ma probabilmente avrai anche pigiami e abbigliamento sportivo. E soprattutto (a meno che tu non sia molto fortunato) sarai TU a dover tenere in ordine la tua cabina armadio. Se non sei un amante dell’organizzazione per colori, o non sei particolarmente abile nel piegare gli indumenti forse dovresti valutare una soluzione con una prevalenza di ante cieche e lasciare poco spazio a vista in cui poter concentrare i tuoi sforzi di ordine e organizzazione. A meno che vedere un mix di colori poco armonici e cose “appoggiate” qua e là per te non sia un problema, e in tal caso va benissimo! L’importante è valutarlo prima per non vedere le tue aspettative tradite dalla realtà.

E allora come essere sicuro di avere una cabina da sogno?

A questo punto hai due possibilità: puoi dedicare il tuo tempo libero a studiare possibili configurazioni di spazi, valutare le tipologie di sistemi di organizzazione informandoti su internet e girando vari mobilifici, cercare di analizzare il più a fondo possibile il tuo guardaroba e tutti gli elementi che andranno inseriti nella tua cabina, individuare il budget che hai a disposizione…mettere tutto insieme e cercare di ottenere qualcosa che si avvicini ai tuoi desideri.

Oppure puoi contattare noi PersonalDesigners e ti guideremo in un percorso in cui tu potrai concentrati sul tuo sogno, e noi ci occuperemo di far sì che nulla venga lasciato al caso, per darti la certezza del risultato (per altro ti ricordo che fino a fine maggio stiamo offrendo una consulenza omaggio on-line! Prenotala subito perché ormai mancano pochi giorni e abbiamo già tante richieste).

Una cabina armadio di lusso: organizzata, ben illuminata e valorizzata dalle grandi porte in vetro.
Immagini tratte dalla nostra bacheca Pinterest https://www.pinterest.it/PersonalDesigners/cabina-armadio/

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a comprendere la complessità della progettazione di uno spazio come la cabina armadio, se hai domande o curiosità scrivimi pure nei commenti in fondo a questo articolo o mandami una mail, sarà un piacere risponderti di persona!

L’angolo tecnico: la carta da parati

Cos’è l’angolo tecnico?

E’ lo spazio del blog dedicato all’approfondimento di specifiche tematiche legate al prodotto arredo e alle innumerevoli finiture per i tuoi interni: oggi entriamo nel mondo della carta da parati.

La carta da parati è innanzi tutto un elemento caratterizzante dalla pronunciata personalità, capace di valorizzare al meglio il mood che vogliamo ricreare all’interno di un ambiente. Innumerevoli finiture, diverse colorazioni, immagini accattivanti o sfumature eleganti, forme geometriche o le più attuali immagini floreali: qualsiasi sia il tuo stile c’è la carta giusta per te, contattaci e ti aiuteremo a trovare quella perfetta per te e la tua casa.

Caratteristiche tecniche

Prima di addentrarci nel mondo grafico della carta da parati mi sembra corretto soffermarci qualche riga per conoscere meglio il prodotto. Tendenzialmente il materiale più comune è il T.N.T (tessuto non tessuto) in abbinamento al PVC: le percentuali di miscelazione variano in funzione dei diversi produttori, generalmente si utilizza 30%TNT e 70% PVC. Questo mix risulta molto performante per quasi tutte le stanze della tua casa ed ha il pregio di essere traspirante e lavabile. Per gli ambienti più tecnici quali la cucina o il bagno invece si utilizza una fibra di vetro alla quale viene aggiunta dopo la posa una resina trasparente: questo la rende idonea ad installazioni in ambienti con forte umidità o addirittura a contatto diretto con l’acqua come nei box doccia o vasche da bagno. Ultimamente ci si è spinti oltre posizionando le carte in fibra di vetro unite ad una speciale resina adatta al calpestio anche sui pavimenti creando effetti meravigliosi.
Questi sono i due supporti più utilizzati ma ne esistono anche di più tecnici e specifici per determinate esigenze, come per le carte acustiche: trame di tessuto in fibra di vetro accoppiate ad un speciale velo alveolare garantiscono l’assorbimento acustico. Ottime per gli ambienti ricettivi come hotel, alberghi o B&B. Le Door Paper invece sono carte per il rivestimento specifico di porte o arredi, la peculiarità è quella di esser adesive in modo da poter esser posate su qualsiasi superficie differente da muri o cartongessi. Altre più particolari le vediamo successivamente nei vari paragrafi dedicati. Vuoi conoscere altri dettagli tecnici? Vai al link e sarò contento di poterti aiutare.

Le grafiche

Come abbiamo appena letto esistono diverse tipologie di carte ma tutte queste hanno un tratto comune: la possibilità di esser caratterizzate con l’immagine che meglio si adatta al tuo concept d’arredo.
Conoscendoci sai che amiamo metter al centro del progetto la persona, non il prodotto, quindi le nostre realizzazioni sono la conseguenza di un oggettivo tuo desiderio: ecco, le carte enfatizzano al massimo questo concetto di base. Perchè la loro bellezza, la loro efficacia nel contesto, non può passare che dalla tua emozione.
La carta da parati può esser un ottimo strumento per evidenziare un determinato mood: una grafica “Red Bricks” di Mancesteriana memoria è ottima per ricreare un ambiente industrial. Allo stesso tempo un’immagine floreale può esser utile per dare un tocco di colore, oppure forme geometriche possono spingere arredi lineari oltre le loro possibilità estetiche. Per ambienti che vogliono fare dell’eleganza il loro must sicuramente immagini sfumate dalle tinte tenui sono le più indicate.
Non ci sono comunque limiti: se non trovi l’immagine giusta per te possiamo disegnarne una ad hoc oppure possiamo utilizzare delle tue immagini o fotografie. Senza limiti di fantasia. Se vuoi conoscere le mie realizzazioni o scoprire il catalogo delle immagini contattaci ed entra nel mondo delle carte da parati!

Valorizzare la carta

Non hai paura di osare? Vuoi veramente spingerti oltre? Bene, questo paragrafo fa per te!
InstabileLab, azienda veneta produttrice di carte da parati con la quale collaboro da anni, ha il prodotto giusto. La serie “Custom me” ti permette di abbinare la carta da parati posata a parete con una serie di prodotti tessili che vanno ad enfatizzare il contesto. Immagina ora una stanza con le pareti rivestite dalla carta da parati che crea una continuità d’immagine con il soffitto, i pavimenti ed il letto matrimoniale. Un ambiente unico dalla personalità prorompente. Ma non ci fermiamo qua, puoi infatti abbinare l’immagine della carta con il tessuto del divano, o addirittura con fonti luminose come abat-jour o sospensioni a centro stanza. Scopri qui con noi tutte le potenzialità del mondo “Custom me” by InstabileLab.

Dalla carta da parati, ai tessili, per finire nel mondo dell’illuminazione. No limits.

Le più particolari

E se tutto questo non basta a soddisfare la tua fantasia tieniti forte e leggi qua: ti presento le carte più particolari che puoi trovare!
Tre tipologie completamente differenti proposte da InstabileLab, un vero laboratorio di idee ed innovazione:

  • La carta che ti fa viaggiare senza esser in auto, la “Trip Illusion“: forme geometriche ben definite giocano con la tua mente e creano un effetto ottico di movimento.
  • La “Book Access” una carta che riprende una libreria alla quale puoi realmente abbinare degli spazi contenitivi completamente integrati nella stessa. Giocando con le profondità l’impatto è assicurato.
  • La “Light + Light” la carta che grazie al supporto di inchiostro luminescente si illumina al buio creando un’atmosfera davvero particolare.

La prima foto riporta una Trip Illusion, le foto 2 e 3 sono un bell’esempio di Light + Light, mentre l’ultima è la Book Access che gioca sulle linee e sulla contenitività.

Il progetto

Qui entriamo in gioco noi PersonalDesigners ed i nostri strumenti di lavoro. Da noi in Labi Studio puoi toccare con mano i vari tipi di carta da parati e vederle anche posate sulla parete.
Attenzione: molto importante è contestualizzare la carta da parati all’interno della tua stanza ed in abbinamento ad arredi e pavimenti. Diventa quindi utile scegliere alcune immagini che più ti stimolano ed inserirle in render 3D foto realistici per valutare attentamente il risultato finale. Questo per effettuare una scelta molto più ponderata e non dettata solo dall’emozione che ti riporta l’immagine in sé.
Nelle foto sotto si possono notare i diversi risultati variando solo la carta retro letto. Il mood di base resta invariato ma l’effetto generale è molto differente.

Realizzazioni

Lavori effettuati: le prime tre fotografie sono state scattate all’interno di un bagno di una gelateria di Sirmione del Garda, posa a cura di Tinteggiature Fracassi. Le altre due foto raffiguranti la prima AirBaloon e la seconda The Lion. Le ultime due sono door paper posate all’interno del salone Beauty Reset by Marco Post di Peschiera del Garda.

InstabileLab

Vi ho scritto prima di InstabileLab, vorrei però soffermarmi alcune righe per approfondire meglio il discorso sul produttore. Il risultato finale migliore lo si raggiunge nel momento in cui creiamo il connubio perfetto tra progetto grafico, performance produttive, ed infine installazione. Solo quando queste tre dinamiche si basano sulla qualità e la precisione otteniamo il meglio.
Per questo abbiamo selezionato InstabileLab, perchè tra i vari produttori di carte da parati oggettivamente è il più completo e dinamico. Sempre attenti ad introdurre sul mercato grafiche accattivanti ed attuali e prodotti sempre più performanti, ci danno anche la possibilità di lavorare su immagini create da noi, o utilizzare tue grafiche senza limiti. La precisione e la qualità dei loro lavori è stata testata negli anni da diverse coppie con le quali ho collaborato e tutte sono rimaste colpite dall’effetto finale e la loro emozione è stata la mia gratificazione.
Le collezioni della carta da parati Instabilelab nascono da una personale interpretazione del prodotto classico, che rimescola idee e stili diversi creando abbinamenti estetico-concettuali inediti, seducenti e unici, per dare più valore agli spazi.

Lo show room di InstabileLab. Show è il termine più appropriato: uno spettacolo di sfumature, colori, texture e idee. E’ impossibile non restarne affascinati. Ho voluto inserire in grande la grafica che più mi piace.

Oronero l’ultima creazione by InstabileLab

Mi piace concludere quest’esplorazione del mondo carte da parati by InstabileLab presentandoti Il progetto Limited Edition che raccoglie inedite carte da parati con leitmotiv il colore nero e l’oro. Design e moda, grafica e studio della luce: due importanti collezioni che custodiscono un prodotto davvero speciale. Carta da parati abbinata a preziosi orditi veneziani e dettagli di dipinti in chiaroscuro, diventano sofisticate e suadenti grafiche che Instabilelab ha deciso di stampare su carta color oro. Il risultato è una lussureggiante natura declinata in undici esclusive creazioni.
A questo punto farei parlare le immagini. Emozione pura.

Conclusioni

Hai trovato la carta giusta per te? No?! Don’t worry, be happy! Ci siamo noi, contattaci ed insieme cerchiamo la tua grafica e trasformiamo il tuo progetto.
Se vuoi scoprire altro dei nostri lavori seguici sulla fan page di facebook.

Il Personal Partner del mese: Elisa Martinelli

Chi sono i Personal Partner?

Sono i nostri collaboratori più stretti: lavoriamo in partnership per offrire il miglior servizio possibile ai nostri clienti, per la loro casa. Dall’agente immobiliare al pittore, dall’impresa edile all’artista. Oggi vi presentiamo Elisa Martinelli creatrice di Amarte.

Elisa Martinelli è un’artista che crea opere astratte, contemporanee e moderne, utilizzando la matericità del colore e di vari materiali per dare vita a creazioni straordinarie, dal quadro alla scultura, passando per la decorazioni d’interni e la grafica. Ha esposto alcune sue opere presso la Brick Lane Gallery a Londra e durante il Fuorisalone di Milano.

Conosco Elisa da molti anni ormai e, oltre ad essere diventata una grande amica, le sue collaborazioni sono sempre state preziose per aggiungere quell’ulteriore tocco personale ai vari progetti studiati. Laureata in Interior Design presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia e appassionata di progettazione d’interni, le nostre strade si sono incrociate per caso in uno studio dove entrambi collaboravamo. La spontaneità, l’empatia e il dinamismo sono doti che ho subito apprezzato in Elisa, nonché il suo grande amore per i colori e il desiderio di creare atmosfere sempre nuove ed uniche. Da qui la sua volontà di non fermarsi alla progettazione d’interni ma andare oltre, per dare vita a qualcosa di esclusivo e diverso dal solito, qualcosa che fosse in grado di distinguere un ambiente da tutti gli altri.

Creo opere astratte, contemporanee e moderne, attraverso il colore e la matericità del fondo cerco di trasmettere infinite emozioni che vadano oltre, mi piace pensare che dello stesso quadro possano esserci milioni d’interpretazioni diverse e che ognuno ci veda ciò che sente in quel momento”.

Elisa Martinelli

Il lavoro di Elisa

La collaborazione con Elisa nasce dall’intenzione di offrire un’ulteriore personalizzazione del progetto d’interni che andiamo a ideare, inserendo pezzi unici che ricreano lo stile e le atmosfere desiderate. Come sempre al centro del progetto ci sei TU.

Render di progetto di una zona living con inserito il trittico ideato da Elisa per decorare la parete

Il trittico creato da Elisa: il progetto si compone di tre opere simili ma allo stesso tempo differenti, giocate su contrasti cromatici e materici

Il sopralluogo è fondamentale per avere una visione d’insieme dello spazio, per capire le giuste dimensione dell’opera da realizzare e ricreare l’atmosfera ideata in fase progettuale; molte nuove idee nascono proprio durante il sopralluogo poiché alcuni ambienti, più di altri, hanno la capacità di emozionarci ed ispirarci. Questo processo creativo non vale solo per Elisa ma anche per noi PersonalDesigners.

Prima e dopo: lo spazio e l’ambiente cambiano radicalmente grazie all’inserimento dell’opera di Elisa che caratterizza la parete

Il secondo step del lavoro creativo di Elisa è quello del progetto vero e proprio. Foglio e matita alla mano studia la composizione, la forma, le dimensioni dell’opera d’arte che andrà a creare, selezionando accuratamente colori e materiali. Sono proprio i colori e i più svariati materiali alla base della bellezza delle opere di Elisa che sa abbinare con maestria cromie e tonalità diverse, unendo matericità particolari ed eclettiche. Possiamo trovare ad esempio pannelli in legno abbinati a stucchi e poliuretano, cemento e sughero, corde e reti in contrasto con il metallo; tutto atto a dare vita a opere dinamiche e tridimensionali, uniche nel loro genere.

Diverse forme, dimensioni e materiali in alcune opere di Elisa

Non solo quadri

La creatività di Elisa la porta a sperimentare sempre cose nuove dando vita ad un processo evolutivo chiaramente visibile nelle sue opere. Nuove forme, nuove dimensioni, nuovi materiali, nuovi colori e tanto altro ancora.

3dEMotion sculture a tutto tondo che possono ruotare su se stesse per diventare opere d’arte in movimento

Un chiaro esempio di questa evoluzione è la nuova linea 3dEMotion, in cui pittura e scultura si fondono insieme. Sono opere a tutto tondo sorrette da un piedistallo che permette di farle ruotare su se stesse, in modo da poter cambiare faccia ogni volta che si vuole. Il fatto che siano anche delle sculture fa sì che si possano posizionare in qualsiasi punto della casa, senza la necessità di avere una parete libera e disponibile alla quale appenderle. In questa nuova linea il dinamismo che caratterizza i lavori di Elisa è portato ad un livello superiore, creando una vera e propria opera d’arte in movimento.

Lavori grafici in stile Amarte by Elisa Martinelli

La voglia di sperimentare fa nascere nuove collaborazioni che portano a diversi progetti, ad esempio produzioni grafiche come le partecipazioni per eventi o menù personalizzati per ristoranti, tutto ovviamente in stile Amarte by Elisa Martinelli.

Il pannello decorativo in legno e poliuretano che diventa porta scorrevole e lo spazio in cui verrà installato

Amarte significa anche decorazioni architettoniche d’interni, come questo nuovo progetto che prevede l’utilizzo di un pannello decorativo come porta scorrevole. Il pannello in legno e poliuretano ha grandi dimensioni, 3 x 1,5 metri, e separa l’atrio di ingresso dalle scale che portano al secondo piano. L’arte che diventa architettura e l’architettura che diventa arte, trasformando un semplice ambiente di passaggio della casa in un spazio unico e ricco di suggestioni.

Ti piace lo stile di Elisa? Lasciaci un commento qui sotto e segui le sue pagine Facebook ed Instagram per scoprire tutti i suoi lavori.

Stai pensando di rinnovare un ambiente della tua casa e vuoi qualcosa di unico e personalizzato? Contattaci e insieme progettiamo il restyling del tuo spazio facendolo diventare un’opera d’arte.

Gli interni e l’arredo: quando iniziare a progettarli?

L’arredo è l’ultimo elemento che viene inserito in una casa a livello temporale, ma certamente è la prima cosa che si nota varcandone la soglia. Quindi qual è il momento giusto per iniziare a studiarlo? Distinguiamo varie casistiche:

Casa in acquisizione

Se stai cercando casa orientandoti su soluzioni già finite e pronte da abitare, il momento ottimale per pensare a come arredarle è proprio durante la scelta della casa stessa.
Quando si sceglie un immobile si tende ad osservarne posizione, numero di stanze, costo, stile, finiture…ma spesso non ci si ferma a pensare a come potrà essere una volta arredato. Sarà possibile realizzare la cucina con penisola che sogni? O avere un grande tavolo per i pranzi con gli amici? Si riusciranno a ricavare abbastanza spazi contenitivi?
Sono tutte valutazioni molto importanti da fare prima dell’acquisto per non doversi pentire a rogito effettuato.

Per supportarti nella tua scelta abbiamo pensato ad un servizio ad hoc e che già offriamo con dei nostri Partner: quando hai selezionato un paio di case adatte alle tue esigenze ma sei indeciso su quale confermare, ti accompagniamo nelle visite per valutare con te metrature, illuminazione e stile, e prepariamo per ognuna un progetto d’arredo mirato sulle tue esigenze ed i tuoi gusti (e non un render generico ed asettico!). In questo modo ti sarà molto più facile scegliere la casa giusta e avere un’idea chiara di come sfruttare gli spazi prima di procedere all’acquisto.
Cosa aspetti? Contattaci e saremo felici di assisterti nella scelta più importante per te e la tua famiglia: la vostra futura casa!

A sinistra il render per una casa di nuova realizzazione che si presentava finita ma totalmente vuota. Un utile strumento per capire come poterla adattare ad un’idea stilistica molto particolare. A destra una fotografia della casa arredata: dal progetto alla realizzazione.

Casa da rinnovare

Se la tua casa è ben strutturata a livello di suddivisione tra le stanze e non richiede spostamenti di muri, porte e finestre, ma finiture ed impianti sono datati e hai in programma un bel restyling, il progetto dell’arredo deve andare di pari passo con lo studio degli elementi da rinnovare e deve essere sviluppato prima dell’inizio lavori.

Il rifacimento dei pavimenti, il cambio dei rivestimenti, l’adeguamento degli impianti idrico ed elettrico sono ottime occasioni per cambiare completamente lo stile di una casa, o anche solo di una stanza, per renderla all’altezza dei tuoi sogni!
Si tratta di interventi necessari per “svecchiare” una casa obsoleta, sia dal punto di vista estetico che tecnologico, e che al tempo stesso permettono di modificare la posizione degli arredi all’interno degli spazi in modo da renderli più funzionali e integrarli al meglio con l’illuminazione artificiale.

Spesso si tende a suddividere lavori edili ed arredo in due fasi distinte, come se fossero elementi separati. In realtà l’armonia di una stanza è data dal perfetto connubio tra la posizione dei mobili e come vengono illuminati, tra i loro colori e materiali e come questi si integrano a pavimenti, serramenti, rivestimenti e complementi. Gestirli come due cose distinte ed in tempi diversi ti porterà ad avere la chiara percezione che sono proprio due cose separate, sarà difficile avere un effetto armonico ed avvolgente, sia che tu cerchi un risultato dove tutto è perfettamente in tinta e coordinato, sia che cerchi un effetto basato su contrasti ed inserimento di elementi insoliti. In ogni caso l’effetto finale deve essere sempre accuratamente pianificato, ed è qui che entriamo in gioco noi PersonalDesigners!

Il nostro ruolo è quello di analizzare con te i punti di forza della casa che andranno valorizzati, e di individuare tutto ciò che invece può essere migliorato e reso più accattivante e funzionale.
Dialogando insieme e grazie a strumenti come la mood board ed i render tridimensionali, ti aiutiamo a fare emergere il tuo stile e a trasferirlo nella casa, mostrandoti come sarà a lavori finiti prima ancora che tu la inizi!
Non dovrai passare ore cercando di immaginare come potrebbe stare il pavimento posato…lo potrai vedere, e faremo insieme tutte le prove necessarie per valutare se è il colore corretto o sarebbe meglio averlo più chiaro o più scuro in funzione degli arredi che posizionerai in casa. E così per tutti gli innumerevoli elementi che dovrai scegliere per ogni ambiente: in questo modo le tue scelte saranno molto più semplici e rapide perché saprai esattamente quello che dovrà essere il risultato finale, e le maestranze che eseguiranno i lavori potranno procedere rapidamente.
Bello vero? Contattaci per renderlo realtà!

Casa da ristrutturare o di nuova costruzione

Quando si parla di interventi importanti come lo spostamento di pareti all’interno di una casa, la realizzazione di un ampliamento o addirittura la costruzione ex-novo, ci sono tantissimi elementi da prendere in considerazione per gestire al meglio i tempi del tuo progetto in modo da avere un risultato finale ottimale sotto ogni punto di vista.
In questo caso lo strumento più utile è quello del cronoprogramma: come dice la parola stessa un programma dettagliato di come gestire le fasi che ti portano dall’idea iniziale alla casa dei tuoi sogni.

DAL PROGETTO INIZIALE ALL’AVVIO DEI LAVORI

Quando si parla di ristrutturazione o costruzione, il momento migliore per iniziare a progettare i tuoi interni e l’arredo è quando hai un’idea definita di quello che sarà il perimetro dell’edificio, e un’idea di massima di quella che potrebbe essere la suddivisione interna. In questo modo avrai una sagoma ben definita, ma ancora la flessibilità per rivedere la posizione delle tramezze e di tutte le aperture prima che il progetto venga depositato in Comune e diventi ufficiale.
Questa fase è cruciale e spesso viene sottovalutata: intervenire in questo momento ti dà la certezza di poter realizzare tutti i tuoi desideri per gli interni, senza poi dover ripiegare su altre soluzioni perché quello che vuoi “non ci sta”!
E se non hai ancora idea di come vorrai gestire lo spazio interno, noi PersonalDesigners siamo qui apposta per dialogare con te ed aiutarti a far emergere i tuoi desideri, valutandone pro e contro. Contattaci ed imposteremo insieme un progetto da sogno!
Lo scopo di questa fase è quindi definire la posizione dei muri interni in funzione della disposizione degli arredi. Questo ti permette di verificare di avere spazio per tutti gli arredi, ed il giusto mix di spazio contenitivo e spazio libero per muoversi comodamente (leggi come creare uno spazio funzionale). Sulla base di questo progetto il tuo tecnico potrà depositare la pratica edilizia presso l’Ufficio Tecnico comunale e dare avvio ai lavori, partendo da quelli strutturali. Tu nel frattempo dovrai procedere con uno studio più approfondito degli arredi in vista della fase successiva.

LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI

Ultimate le strutture ed i muri, inizia la fase della realizzazione degli impianti in cui il cantiere sembra rallentare perché le modifiche sono meno evidenti e “corrono” nei muri, nei pavimenti e nei soffitti appena realizzati. E’ una fase fondamentale e che determina tantissime delle scelte d’arredo, dovrai quindi avere le idee chiare su molti più aspetti di quelli che comunemente si pensa.
Ti faccio alcuni esempi: se hai deciso di realizzare una cucina con isola, in questa fase dovrai già sapere se sarà un semplice piano d’appoggio o se verrà dotata di piano cottura e lavello, perché in tal caso dovranno essere predisposti gli opportuni impianti; nel bagno dovrai già sapere se preferisci avere un lavello a ciotola appoggiato su un’asse e con sifone a vista, oppure un mobile capiente con lavello incassato, perché cambia l’altezza a cui fare realizzare gli impianti idraulici; in camera potresti volere dei comodini poggiati a terra o sospesi, ma questo detta l’altezza delle prese di corrente; per non parlare dell’illuminazione: magari sogni strip led per “disegnare” con la luce, o faretti tecnici abbinati ad un bel lampadario sopra al tavolo da pranzo…e se non ci pensi prima rischi di ritrovarti con il classico punto luce da plafoniera a centro stanza e nulla di più. Potrei fare altri mille esempi ma credo che tu abbia già capito come tanti aspetti che si pensa di poter scegliere all’ultimo momento, sono invece da definire con largo anticipo per non privarsi poi della possibilità di avere ciò che si sogna.
Noi PersonalDesigners ti assistiamo in questa fase così delicata e in funzione delle tue idee di arredo diamo tutte le indicazioni tecniche perché le maestranze realizzino correttamente gli impianti: tu scegli ciò che ti piace e noi ci occupiamo di tutto il resto. Una bella comodità, non credi? Contattaci e saremo felici di aiutarti!

Schema tecnico di una cucina con indicazione della posizione degli attacchi dell’impianto idraulico, delle prese di corrente e dell’illuminazione

LE FINITURE E LA FORNITURA DEGLI ARREDI

Questa è la fase certamente più divertente di tutto il percorso perché ti permette di concretizzare l’anima e lo stile della tua casa, ma è anche quella che normalmente genera più dubbi: ci sono tante cose che ti piacciono, ma staranno bene tra di loro, e soprattutto saranno adatte alla tua casa e al suo stile generale?
Come ti ho già raccontato nel paragrafo sulla “casa da rinnovare” noi PersonalDesigners abbiamo gli strumenti giusti per poter fugare ogni dubbio e permetterti di visualizzare il risultato finito prima di scegliere finiture e arredi, dandoti la certezza di ottenere il risultato che desideri.
Non male, vero? Contattaci per iniziare questo percorso insieme, l’obbiettivo finale è sempre e solo uno: quello di aiutarti a realizzare la casa dei tuoi sogni!

Progetto di una cucina per una casa in ristrutturazione: pavimenti, carta da parati, arredi ed illuminazione sono stati studiati in maniera integrata per ottenere un effetto fortemente scenografico.

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