Come scegliere le finiture per le pareti

Se stai costruendo o ristrutturando casa le decisioni da prendere sono tante e riguardano più elementi: innanzitutto la disposizione degli ambienti e le metrature da destinare ai vari spazi, l’impiantistica, l’arredo. Non da ultimo la scelta delle finiture. Generalmente la scelta delle finiture per le pareti viene lasciata come secondaria, pensando ad esempio che il colore di un setto murario lo si possa scegliere direttamente con l’imbianchino dopo che i muri sono stati intonacati; niente di più errato. La finitura sbagliata di una parete può compromettere interamente lo stile o l’atmosfera che hai deciso di ricreare nella tua casa ( a proposito, se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggere questi due articoli su come scegliere lo stile giusto per la tua casa e come ricreare l’atmosfera che desideri). Continua a leggere questo articolo e scopri quante e quali sono le finiture che puoi scegliere per le tue pareti, in modo da comunicare anche attraverso un colore o un rivestimento la tua personalità.

Pitture e rivestimenti

Innanzitutto occorre fare una distinzione fondamentale fra due grandi categorie di finiture per le pareti: da una parte abbiamo le pitture, dall’altra i rivestimenti.

Le pitture giocano maggiormente sul colore, sulle sue sfumature e gradazioni, con effetti che possono essere più o meno lucidi, opachi, satinati o velati. Troviamo in questa categoria, ad esempio, gli smalti, gli stucchi, pitture all’acqua e resine, gli affreschi; si tratta di tempere e colori che vengono stesi direttamente sul muro intonacato e possono creare effetti diversi che vedremo in seguito.

I rivestimenti invece sono veri e propri materiali che vengono applicati alla parete e la loro caratteristica principale è la matericità. Lisci, ruvidi, setosi, grezzi, sono materiali che offrono una sensazione tattile, che unita a quella visiva, amplifica la percezione dello spazio e dell’ambiente. Fra quelli più comuni troviamo le piastrelle, i mattoni, la pietra, il legno e la carta da parati.

Sapere già all’inizio del progetto quale stile e quale atmosfera desideriamo per la nostra casa, ci permette di orientarci subito su un tipo di finitura piuttosto che un’altra. Ad esempio se scelgo lo stile rustico, un rivestimento in pietra o in mattoni è certamente la finitura migliore che si armonizza a pieno con l’atmosfera che desidero ricreare. La scelta della finitura per la parete è una decisione che dobbiamo prendere per tempo, perchè influisce anche su alcuni aspetti tecnici della casa, come ad esempio gli impianti o i setti murari portanti. Non mi stancherò mai di dirti quindi che il progetto della tua futura casa dei sogni va studiato nei minimi dettagli ancora prima di essere realizzato, in modo che tu possa risparmiare tempo e denaro perchè tutte le decisioni importanti sono già state prese nelle fasi iniziali del processo creativo; su questo argomento Elisa ha scritto un ottimo articolo che ti consiglio di leggere.

L’importanza del colore

La disposizione dei colori è in grado di influire significativamente sulla percezione che abbiamo dello spazio in cui viviamo. Il colore conferisce all’ambiente una vera e propria dimensione: condizionano la nostra percezione il grado di lucidità, la tonalità e la luminosità.

Cosa desideri dal tuo ambiente?

Che sia spazioso e luminoso o caldo e accogliente?

Rilassante oppure energizzante?

Sono solo alcune delle domande che devi porti quando si tratta di scegliere il colore delle pareti, tutto dipende dalla percezione che vuoi dare; inoltre la scelta del colore delle pareti dipende dai colori presenti nello spazio. Nel caso di spazi che devono apparire “silenziosi” e favorire la concentrazione, ti suggerisco di utilizzare colori neutri o di riprendere una delle tinte dominanti già presenti nello spazio. Nel caso di luoghi in cui il colore deve partecipare attivamente alla scenografia si può scegliere il colore complementare ai colori degli elementi già presenti, oppure una tinta forte a contrasto.

Ricorda anche e soprattutto che il colore può riproporzionare un ambiente; in questo modo si risparmia e si ottengono risultati sorprendenti. Ecco alcuni suggerimenti ed esempi pratici:

  • Se il corridoio ha pareti troppo alte, puoi far tinteggiare la fascia superiore dei muri (20 cm circa) e il soffitto con un colore forte e carico; in questo caso il percepito sarà quello di un ambiente più piccolo.
  • Quando i soffitti sono invece troppo bassi, ricrea una sensazione di altezza con un colore chiaro e pavimenti altrettanto luminosi. 
  • Stanza lunga e stretta? Allontana visivamente le pareti con un tono freddo e scelto nella palette dei toni più chiari.

Le pitture

Iniziamo ad analizzare le diverse finiture per le pareti date dalle pitture. Il mercato è ormai ricolmo di pitture dalle diverse caratteristiche: lavabili, traspiranti, opache, satinate solo per citarne alcune. Diventa facilmente intuibile capire che prodotti differenti hanno rese estetiche diverse; personalmente ti consiglio di scegliere una pittura traspirante e lavabile, che ben si presta a qualsiasi tipo di ambiente e superficie.

  • Bianco o colore? Una parete totalmente bianca può essere la più banale delle scelte così come la soluzione vincente e di carattere, dipende sempre dallo stile, dall’atmosfera dell’ambiente e da cosa vogliamo esprimere. La scelta del bianco la maggior parte delle volte può mettere in crisi anche chi ha già le idee molto chiare; questo colore infatti viene declinato in diverse sfumature e nuance, passando dalle tonalità più fredde a quelle più calde. In questo modo possiamo avere ad esempio un bianco ghiaccio, freddo e moderno, che ben si presta ed essere utilizzato in ambienti minimal e contemporanei, oppure un bianco panna per stili più tradizionali e caldi. Spetta a noi decidere se le pareti sono una tela candida da cui far emergere l’arredo oppure un elemento di connessione fra i vari elementi dello spazio. Se invece optiamo per un colore, lasciamoci andare nello scegliere tinte decise; ricorda che il colore resta lo strumento più immediato ed economico per rivoluzionare una stanza! Per cui non avere paura di osare con il colore, sia per le tonalità chiare sia per quelle scure, trattiamo il colore come un complemento d’arredo per valorizzare tessuti, arredi ed atmosfere.
  • Stucco. Lo stucco alla veneziana è una tecnica di decorazione con cui si ottiene una superficie molto liscia, lucida, gradevole al tatto e, con pochi accorgimenti, anche impermeabile agli schizzi. In modo sorprendente questa finitura si presta particolarmente bene per ambienti spiccatamente moderni dove il design diventa protagonista.
  • Lavagna. Altro vero e proprio must della pittura per pareti moderne è l’effetto lavagna, ovvero la creazione attraverso un’apposita pittura, di una parete che diviene una vera e propria tela, una superficie da personalizzare con appunti e decorazioni da modificare ogni qual volta lo si desidera; come con l’originale si usano gessetti e spugnetta ed è sufficiente lavare la superficie con acqua e sapone per pulirla perfettamente.
  • Smalto. Se sei stufo del solito bianco o dei classici colori a tempera e sei alla ricerca di una soluzione dal sicuro impatto estetico, puoi prendere in considerazione le vernici a smalto; è possibile scegliere tra la finitura lucida, quella satinata o opaca, a seconda dell’effetto che si vuole ottenere che sarà comunque di grande impatto.
  • Cemento. Particolarmente apprezzato in ambienti dal carattere moderno o industrial, l’effetto cemento naturale conquista non soltanto i pavimenti ma anche le pareti e i rivestimenti. L’effetto scenico ottenuto è decisamente suggestivo, elegante ed imponente al tempo stesso, inoltre le diverse sfumature, tutte dal carattere neutro, sono capaci di abbinarsi facilmente ad arredi ed accessori.
  • Rigato materico. Si tratta di una particolare pasta a base minerale che permette di avere effetti materici di rilievo, portando in primo piano la metericità dell’intonaco regalando un effetto scenico sorprendente. Per poter realizzare pareti con effetto velatura, microriga o tessuto ti consiglio di rivolgerti ad artigiani decoratori, in modo che il risultato finale sia davvero wow.
  • Metallo. Se non hai paura di osare e vuoi un effetto scenico di grande impatto, allora la pittura metallizzata è quella giusta per te! Estremamente brillanti queste pitture riproducono il fascino dei metalli fusi o di lastre laminate per pareti anticate o particolarmente pregiate.
  • Marmo. Tutta la suggestione di un materiale pregiato come il marmo e delle pietre naturali viene riprodotta alla perfezione grazie all’impiego di colori e pitture capaci di creare un effetto texturizzato. Se desiderate far rivivere sulle vostre pareti la vera essenza delle materia, venature ed irregolarità dinamiche, potrete farlo scegliendo tra una vasta gamma di effetti pittorici. Combinando il fascino del marmo ad arredi dal carattere moderno si andranno a creare ambienti contemporanei di lusso.

I rivestimenti

Il mondo dei rivestimenti è variegato tanto quanto quello delle pitture; tuttavia se per queste ultime si tratta solo di differenti tipi di colorazione, impasto e miscele, per i rivestimenti parliamo proprio di diversi materiali impiegati per caratterizzare ed impreziosire le pareti. Ecco i principali.

  • Cemento, calce, calcestruzzo a vista. Se la pittura effetto cemento imita alla perfezione questo tipo di materiale, una vera parete realizzata con calcestruzzo a vista è tutta un’altra storia, a partire dalla tecnica di realizzazione. Possiamo trattare questo materiale come un elemento decorativo utilizzando delle casseforme particolari durante il momento della gettata in opera della struttura; anche in questo caso si possono avere diverse tipologie di finiture, dalle più grezze e rustiche a quelle più lisce e moderne.
  • Carta da parati. Un’altra soluzione di grande valore decorativo è la carta da parati, che negli ultimi anni sta tornando prepotentemente di moda. Personalmente la adoro perchè permette di realizzare un’infinità di decorazioni e può essere applicata su qualsiasi tipo di superficie e in ogni ambiente della casa. Non mi soffermo oltre poichè Joseph ha dedicato un intero articolo alla carta da parati che puoi trovare a questo link.
  • Marmo. Come per il cemento, anche per il marmo possiamo trovare il corrispettivo pittorico nel mondo dei rivestimenti; in questo caso si tratta di vere e proprie lastre di materiale lapideo utilizzate per decorare le pareti. Il risultato è quello di un ambiente elegante e lussuoso.
  • Pietra. I rivestimenti in pietra o geopietra sono particolarmente indicati per stili e ambientazioni rustiche, dove la matericità del rivestimento diventa elemento decorativo ed architettonico. Il mio consiglio in questo caso è quello di non esagerare poichè la pietra è un materiale che appesantisce molto, quindi meglio utilizzarla in spazi limitati.
  • Mattoni. I mattoni in sé non sono un rivestimento, piuttosto un materiale costruttivo ma esistono delle varianti sottili che possono essere utilizzate per decorare le pareti. Come per le pietre ti consiglio di limitare l’uso di questo materiale, che si presta bene per ambientazioni sia rustiche che industriali; se ti piace l’effetto mattone puoi anche pensare di utilizzare una carta da parati che imita alla perfezione questo tipo di materiale.
  • Legno. Anche in questo caso non mi dilungherò oltre per descrivere la versatilità e la bellezza dei rivestimenti lignei per le pareti poichè ho già scritto un articolo sull’argomento che puoi trovare qui.
  • Piastrelle. Ultime ma non per importanza troviamo le piastrelle, il rivestimento per eccellenza. L’evoluzione dei materiali e delle forme ha portato a soluzioni innovative e particolarmente originali per quanto riguarda le mattonelle che possono essere combinate fra loro per effetti decorativi davvero interessanti. Particolarmente interessante è il ritorno dell’uso del mosaico e delle maioliche per decorare non solo i bagni, ma anche le cucine e i living; infine meritano una nota di rilievo le piastrelle di ceramica tridimensionali che uniscono all’esperienza visiva anche quella tattile.

9 consigli pratici

Abbiamo visto prima come il colore o il rivestimento in generale possono variare la percezione dello spazio circostante; sfruttiamo questa caratteristica a nostro vantaggio per trasformare i volumi delle stanze a nostro piacimento. Ecco quindi 9 consigli pratici da sfruttare per modificare le tue stanze utilizzando semplicemente il colore.

1- Se le pareti della stanza sono molto alte, puoi abbassare lo spazio semplicemente colorando il soffitto, in modo che l’ambiente percepito sia più basso rispetto a quanto non lo sia nella realtà.

2- La stanza è molto piccola? Nessun problema, colora tutte le pareti e il soffitto con la stessa tonalità, in modo da espandere lo spazio.

3- Evidenza la parete di fondo dello spazio decorando quelle laterali e il soffitto, in modo che l’attenzione ricada verso l’unico elemento lasciato neutro.

4- Accorcia una stanza molto lunga tinteggiando la parete di fondo, in questo modo si crea uno schermo visivo che avvicina il punto di fuga e il cono prospettico dell’occhio.

5- Al contrario allunga una stanza molto corta colorando la parete di fondo e quelle perimetrali utilizzando la stessa nuance.

6- Se la stanza è molto grande e dispersiva puoi restringerla decorando solo le pareti perimetrali in modo che queste ultime risultino più vicine.

7- Per allargare un ambiente puoi anche tinteggiare la parete di fondo e il soffitto con la stessa tonalità, ottenendo così un flusso continuo di colore che amplifica lo spazio.

8- La stanza è alta e corta? Niente paura, cambia la geometria dello spazio colorando solo la parte superiore della parete di fondo e di quelle perimetrali in modo da avere un ambiente più basso ma anche più lungo.

9- Infine puoi compattare una stanza giocando a trasformala in una scatola di puro colore, in cui tutte le pareti (soffitto compreso) vengono tinteggiate e decorate.

Se sei arrivato in fondo a questo articolo avrai sicuramente capito la varietà delle finiture presenti sul mercato e, di conseguenza, la complessità di scegliere quelle migliori per lo stile e l’atmosfera che hai deciso di ricreare a casa tua. Studiare una progettazione completa di finiture già all’inizio del processo creativo è certamente molto performante, per questo noi PersonalDesigners ti proponiamo un metodo innovativo di progettare, un percorso in cui ti accompagnamo passo dopo passo verso la realizzazione della casa dei tuoi sogni.

Hai dubbi su quale possono essere le finiture più adatte alla tua casa? Iscriviti alla nostra Community, è gratis! Uno spazio dedicato a chi come te sta progettando casa, per chiedere consigli, scambiare opinioni e pareri con gli altri membri e per avere materiali esclusivi e guide gratuite. Se l’articolo ti è piaciuto e pensi che possa essere utile a qualche tuo amico, condividilo sui social!

Pubblicato da Alberto Migliorati

Ingegnere edile-architetto, designer d'interni, appassionato di cucina e natura

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